Il tennista azzurro ha sottolineato che ormai è molto attento e non può più permettersi di rischiare quando indossa la tuta da sci.


Foto di Felice Calabro’

Jannik Sinner si sta preparando per il ritorno in campo che avverrà la settimana prossima nel torneo Atp di Doha. L’azzurro – dopo l’esperienza abbastanza deludente in Australia – è tornato in campo per allenarsi ma allo stesso tempo sta trascorrendo questi giorni vedendo le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, e in particolare lo sci, uno sport a cui Jannik è profondamente legato. Più volte l’azzurro ha raccontato che da ragazzino praticava sia sci che tennis e solo ad un certo punto ha dovuto prendere una scelta tra i due.

Jannik Sinner si è raccontato ai microfoni di Vogue ed ha rilasciato un’intervista alla vigilia delle Olimpiadi di Cortina. L’azzurro ha spiegato: “La cosa che mi manca di più dello sci è l’adrenalina, l’unica cosa che mi manca davvero. Sciare ti dà una pressione diversa, devi sempre dare il massimo e non sai a che punto sei mentre nel tennis a volte puoi vincere anche dando l’80 %”. Sinner ha sottolineato di seguire ancora lo sci ed in particolare segue gli italiani: “Ultimamente resto in contatto con Giovanni Franzoni, ha la mia età e gareggiavamo insieme un tempo. E’ bello sentirci”.

E Jannik ha inoltre sottolineato che ora non scia più come un tempo perchè giustamente deve evitare qualsiasi rischio per gli infortuni: “Vado a sciare sempre di meno perchè puoi farti male e non sai mai cosa può succedere” sottolineando i rischi che comporta questo sport e che abbiamo visto anche in questi giorni, come nel caso dell’incidente della nota sciatrice e tra l’altro sua grande amica Lindsay Vonn.