L’imperatore Jannik lascia solo sei game al giocatore russo: vittoria in controllo e pass per la semifinale

L’ennesima straordinaria dimostrazione di forza da parte di Jannik Sinner! Il n.1 del mondo batte Andrey Rublev con il punteggio di 6-2 6-4 nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia e riscrive la storia: diventa il primo a vincere 32 partite consecutive nei Masters 1000, superando anche la striscia di Novak Djokovic. Un match che non è stato mai in discussione: in semifinale troverà uno tra Medvedev e Landaluce.
Il primo set è gestito con grande autorevolezza da parte di Sinner: il break arriva già nel primo gioco rimontando da 40-15 e chiudendo con un dritto in cross straordinario ed è consolidato successivamente da un turno di battuta sul 2-1 non facile, nel quale il n.1 deve annullare due palle break, ma lo fa magistralmente con un rovescio in contropiede e costringendo Rublev ad andare fuori giri con il dritto. Il russo va in confusione totale nel turno di battuta sul 2-4, commette una serie di errori che gli costano il doppio break e la perdita del parziale con il punteggio di 6-2.
La qualità in risposta da parte di Sinner è straordinaria anche a inizio secondo set: due righe colpite dal 30-30 in avanti per ottenere immediatamente il break che indirizza anche il secondo parziale. Una pressione incessante di Jannik che costringe Rublev ad andare oltre alle sue possibilità: emblematici sono i due errori che gli costano il doppio break di svantaggio: un rovescio lungolinea dal centro difficilissimo e un dritto a sventaglio a metà rete. Un piccolo calo di concentrazione arriva sul 4-1, quando subisce il break da 30-0: per la prima volta perde il servizio nel torneo. Gli ultimi due turni di battuta sono comunque ben gestiti dall’azzurro per chiudere i conti.

