Il numero 1 del mondo ha voluto vederci chiaro dopo il crollo accusato al Roland Garros, che gli è costato un’eliminazione tanto prematura quanto dolorosa

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner ha avuto un po’ di tempo per smaltire la grande delusione parigina, visto che il Roland Garros era il suo principale obiettivo stagionale. Reduce da una striscia impressionante di vittorie nei Masters 1000 e senza il suo acerrimo rivale Carlos Alcaraz, sembrava tutto indirizzato verso il primo trionfo dell’azzurro all’ombra della Torre Eiffel. Nessuno poteva immaginare che la sua run nella capitale francese sarebbe terminata già al secondo turno, complice un malessere che lo ha sensibilmente debilitato durante il match contro Juan Manuel Cerundolo.

Dopo alcuni giorni di vacanza in Sardegna, il numero 1 del mondo si è recato a Milano per effettuare una serie di test clinici al San Raffaele ed è tornato a Monte Carlo ieri pomeriggio. Dagli esami a cui si è sottoposto l’altoatesino in questi giorni, non sarebbe emerso nulla di anomalo. Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport‘, il crollo accusato al Roland Garros è da ricondursi all’elevato numero di partite giocate negli ultimi due mesi e mezzo, a cui si aggiunge il caldo torrido abbattutosi su Parigi nella prima settimana del torneo.

Sempre secondo la Gazzetta, il quattro volte vincitore Slam riprenderà gli allenamenti quest’oggi nel Principato sotto la guida di Simone Vagnozzi. Il prossimo obiettivo del 24enne italiano è ovviamente Wimbledon, dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato un anno fa. Jannik non disputerà alcun torneo ufficiale prima dei Championships, ma potrebbe partecipare all’esibizione di Hurlingham, che si terrà il giovedì precedente all’inizio del torneo. Essendo il campione in carica, Sinner sa già che farà il suo esordio a Londra alle 14 italiane del 29 giugno (ovviamente sull’iconico Centre Court).

Le prossime settimane saranno cruciali per l’azzurro non soltanto in vista di Wimbledon, ma anche per i successivi tornei sul cemento americano. Quest’anno il nativo di Sesto Pusteria sembra intenzionato a giocare anche in Canada, prima del Masters 1000 di Cincinnati e dello US Open.