L’ex finalista di Wimbledon ha giocato col contagocce negli ultimi anni e sembrava ad un passo dal ritiro, ma ha deciso di provarci ancora

Oltre al ritorno nel circuito WTA di Serena Williams, che ha giocato il doppio al Queen’s quattro anni dopo il suo ritiro, c’è stata anche l’apparizione di Nick Kyrgios sull’erba di Stoccarda. L’ex numero 13 del mondo – che ha disputato la miseria di sette match di singolare negli ultimi tre anni e mezzo – ha affrontato il francese Corentin Moutet all’esordio ottenendo una brillante vittoria. Se c’è una superficie su cui l’ex finalista di Wimbledon può essere ancora pericoloso, quella è certamente l’erba.
Le ultime stagioni sono state durissime per il talento australiano, che ha dovuto fare i conti con una serie di gravi infortuni al polso e al ginocchio. Gli appassionati e gli addetti ai lavori erano sicuri che il nativo di Canberra fosse destinato ad annunciare il suo ritiro, invece Nick ha ancora voglia di giocare e spera di regalarsi un finale di carriera decente. Ai microfoni di ‘Tennis TV‘ dopo il debutto vincente in Germania, Kyrgios ha rivelato cosa lo spinge ad andare avanti: “Devo ammettere che sono abbastanza emozionato. Ho subito parecchi interventi chirurgici e sono orgoglioso di essere tornato. Ho avuto una ricostruzione del polso e quattro operazioni al ginocchio, ma il calore dei tifosi mi ha spinto a provarci di nuovo. Sono ancora qui per voi.”
Grazie al suo eccellente servizio e alla sua capacità di abbreviare gli scambi, Nick non ha speso molte energie contro Moutet e avrà un secondo turno non impossibile contro il giapponese Sho Shimabukuro. Il desiderio di tutti è di vederlo in azione nei quarti di finale, dove potrebbe incontrare il numero 1 del seeding Ben Shelton. L’americano è reduce da un Roland Garros molto al di sotto delle aspettative, in cui è stato eliminato già al secondo turno, e farà il suo esordio sull’erba di Stoccarda domani contro il suo connazionale Marcos Giron.

