Il numero 1 del mondo contento dopo il successo contro Paul: “Domenica darò tutto quello che ho”

ROMA – «Sono arrivato qui pensando di giocare due o tre partite, mi ritrovo in finale, è una cosa incredibile. Il pubblico come al solito mi ha dato una mano importante. Comunque vada contro Alcaraz, arriverò a Parigi con grande fiducia. Per me comunque Roma è un posto davvero speciale, domenica darò tutto quello che ho». Jannik Sinner ha ripreso la sua attività agonistica da dove l’aveva interrotta nello scorso gennaio, vincendo. Primo italiano in finale al Foro Italico da Panatta nel 1978, imbattuto da 26 partite, domenica andrà a caccia del ventesimo sucesso in torneo, il quinto “1000″. Eppure oggi con Paul non è stata una passeggiata, anzi. «Ieri contro Ruud mi ero sentito alla grande, oggi dopo mezzora ero sotto 1-6. All’inizio non trovavo la profondità che volevo e lui entrava con il rovescio, poi ho cambiato qualcosa tatticamente, sono riuscito a muoverlo sul dritto e il match è girato. Nel secondo set lui ha sbagliato due-tre palle e io sono entrato in partita. Non mi sono sentito benissimo in campo, anche per colpa della vescica al piede destro che mi dà fastidio da qualche giorno, ma era importante solo vincere. Ci sono riuscito con il cuore, però è chiaro che domenica se voglio vincere dovrò giocare molto meglio».
Ecco, la finale con Alcaraz, la dodicesima sfida della storia tra di loro (7-4 il consuntivo per Carlos, che ha vinto le tre sfide giocate nello scorso anno) è sicuramente la migliore possibile. «Siamo due giocatori totalmente diversi, il livello delle nostre sfide è sempre molto alto, entrambi ci spingiamo a fare cose che non facciamo di solito. Ci conosciamo abbastanza bene, sarà un gran test per me. Questa partita da parte mia è diversa perché sono in una situazione che non ho mai vissuto, non so quanto posso tenere un certo livello di gioco. Con Casper ci sono riuscito a lungo, oggi invece c’è stato un piccolo calo. Comunque vada, è importante per me giocare contro Carlos prima di Parigi e Wimbledon, così potrò capire dove posso migliorare e cosa posso fare meglio. Chi è il più forte al momento? Lo vedremo domenica…». La sfida è già cominciata.

