Lo stop in semifinale ha complicato i piani di Sinner per tornare numero uno al mondo, ma ora avrà solo da guadagnare. La primavera sarà invece decisiva per Lorenzo

Foto di Ray Giubilo

Gli Australian Open sono ormai alle spalle, ed è tempo di volgere lo sguardo in avanti e capire come si svilupperà il resto della stagione. Come è noto il circuito ATP ora si divide, tra chi opterà per continuare sul cemento tra Doha e Dubai e chi invece preferirà volare in Sudamerica per un giro sulla terra rossa, prima del tour de force che da Indian Wells ci porterà dritti fino a Roma. Ed è allora interessante capire in ottica ranking ATP cosa c’è da attendersi nei prossimi mesi, soprattutto per quanto riguarda Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Partendo dall’altoatesino, la sconfitta in semifinale contro Djokovic – e la contemporanea vittoria di Alcaraz nel torneo – ha complicato i piani per tornare numero uno al mondo: al momento Alcaraz è a quota 13.650 punti, mentre Jannik è fermo a 10.300 punti, con un distacco quindi di 3.350 punti.

Tuttavia, la situazione nei prossimi mesi è destinata a cambiare, e almeno sulla carta Sinner è destinato a guadagnare e non poco. Per via della sospensione dello scorso anno, l’azzurro non avrà punti da difendere fino a Roma. Non è ancora chiaro quali saranno i tornei che giocherà in questo periodo, ma si può azzardare una previsione: Doha (dove è iscritto), Indian Wells e Miami, Montecarlo, Barcellona o Madrid. In totale c’è un potenziale bottino di 4.000/4.5000 punti, anche se è difficile pensare che possa giocare e vincere tutti quanti i tornei in questione. Alcaraz invece dal canto suo da qui fino agli Internazionali d’Italia avrà da difendere un totale di 2.340 punti, con la maggior parte di questi che saranno da scontare a partire da Montecarlo in avanti. In questo senso potrebbe risultare decisivo il Sunshine Double: lo spagnolo lo scorso anno ha conquistato 410 punti in totale (400 a Indian Wells, 10 a Miami), e allo stesso tempo sono i tornei dove Sinner può sulla carta avere maggiori possibilità di fare bene.

In un certo senso, anche i piani di Lorenzo Musetti – che ha come obiettivo la top 3 – si sono complicati. Nella giornata di ieri è arrivata infatti la notizia che il carrarino non prenderà parte alla tournee sudamericana, per recuperare al meglio dall’infortunio patito in Australia ed evitare ulteriori complicazioni. Al momento ‘Muso’ occupa la quinta posizione mondiale con 4.405 punti, seguito da Zverev (4.605) e Djokovic (5.280 punti). Guardando agli impegni dei prossimi mesi, è facile pensare che la corsa di Lorenzo dovrà essere soprattutto su Zverev: Djokovic dopo le fatiche australiane avrà bisogno di recuperare, ed è facile che possa fare solo un’apparizione a Miami (dove difende la finale persa contro Mensik) prima di un paio di tornei sulla terra in vista del Roland Garros. Da qui fino agli Internazionali Musetti dovrà difendere 1.200 punti contro gli 800 di Zverev, che lo scorso anno soprattutto fino a Miami ha avuto risultati piuttosto deludenti. L’obiettivo per il tennista di Carrara sarà fare più punti possibili prima della stagione sulla terra – dove scarterà appena 150 punti – così da vivere con minor pressione i tornei successivi, e approfittare di un possibile passo falso del tedesco.

Di seguito una tabella riepilogativa di tutti i punti da difendere fino a Roma di Alcaraz, Sinner, Djokovic, Zverev e Musetti:

ROTTERDAMDOHARIO OPENINDIAN WELLSMIAMIMONTECARLOBARCELLONAMONACOMADRID
ALCARAZ500100040010100033000
SINNER000000000
DJOKOVIC00010650100010
ZVEREV00100010000500100
MUSETTI0005010065000400