Il fuoriclasse azzurro si gode il secondo trionfo di fila nel prestigioso torneo-esibizione in Arabia Saudita e guarda già agli ultimi eventi della stagione

Jannik Sinner ha confermato ancora una volta il suo straordinario feeling con il cemento indoor, trionfando anche nella seconda edizione del ‘Six Kings Slam‘ in Arabia Saudita. Come era già successo dodici mesi fa, il fuoriclasse azzurro ha sconfitto nuovamente Carlos Alcaraz in finale, dominando l’incontro dall’inizio alla fine senza concedere nemmeno una palla break al suo grande rivale. Al di là del fatto che si trattasse soltanto di un’esibizione, il 24enne di Sesto Pusteria ha dimostrato di essere certamente l’uomo da battere in queste condizioni e sarà il favorito d’obbligo alle Nitto ATP Finals di Torino. Oltre ad aver intascato una cifra da capogiro, il numero 2 del mondo ha ricevuto anche una racchetta d’oro e lascia Riyadh con eccellenti sensazioni.
“Mi piacerebbe giocare così bene dappertutto” – ha confidato l’ex numero 1 del mondo durante la premiazione. “Sono sempre felice di condividere il campo con un giocatore come Carlos, che è stato formidabile in questa stagione vincendo titoli su titoli. Adoriamo giocare in questo posto e l’organizzazione è impeccabile. Ho bisogno di Alcaraz per continuare a migliorare come tennista. Ci ho perso tante volte quest’anno, ma le rivalità funzionano così. Sono contento della nostra rivalità, ma la nostra amicizia mi rende ancora più orgoglioso” – ha aggiunto il quattro volte campione Slam.
Jannik è consapevole che sarà molto difficile tornare in vetta al ranking mondiale entro la fine del 2025: “Quest’anno forse non sarà possibile, ma amo giocare indoor e non vedo l’ora di essere a Torino davanti al mio pubblico. Infine, voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno supportato in questi giorni creando un’atmosfera davvero fantastica. Si tratta di eventi che possono far crescere ulteriormente il nostro sport ed è anche per questo motivo che siamo qui.”

