Il fuoriclasse azzurro mantiene sempre un atteggiamento impeccabile in campo e ha dimostrato ancora una volta tutta la sua signorilità

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner non ha avuto problemi ad arginare l’imprevedibilità di Corentin Moutet al terzo turno del Miami Open, ottenendo l’ennesima vittoria in due set nei Masters 1000 e approdando agli ottavi di finale. Dopo un inizio di stagione più difficoltoso del previsto, che aveva generato qualche critica eccessiva, il numero 2 del mondo è tornato ad esprimere il suo miglior tennis e ha tutte le carte in regola per completare il ‘Sunshine Double‘. Il suo potenziale cammino si è liberato della maggior parte delle teste di serie, senza dimenticare la clamorosa eliminazione del suo grande rivale Carlos Alcaraz per mano di Sebastian Korda.

Durante la sfida contro Moutet, andata in scena sul Centrale dell’Hard Rock Stadium in sessione serale, l’ex numero 1 del mondo si è reso autore di un bellissimo gesto di fair play. Nel corso del suo turno di servizio nel quarto game del secondo set, l’italiano era avanti 40-15 e ha inavvertitamente toccato con la racchetta la risposta del francese destinata a terminare lunga. Il giudice di sedia Fergus Murphy non si era accorto del lieve tocco di Jannik e aveva chiamato il gioco in favore del 24enne altoatesino, ma quest’ultimo lo ha corretto e il punto è stato assegnato a Corentin. Lo score è diventato 40-30, ma Sinner si è comunque aggiudicato quel game ai vantaggi prima di piazzare il break qualche minuto dopo.

Il quattro volte vincitore Slam tornerà in azione già stasera contro l’americano Alex Michelsen, autore di un ottimo torneo in Florida fino a questo momento. L’obiettivo di Jannik è quello di sollevare il suo secondo trofeo all’Hard Rock Stadium, in modo da avvicinarsi ulteriormente alla prima posizione del ranking ATP. Ricordiamo che l’azzurro non dovrà difendere punti fino a maggio, mentre Alcaraz ha diverse cambiali importanti sulla terra rossa e sembra aver smarrito le certezze che aveva ad inizio stagione.

Ecco il video dell’episodio in questione: