Una pubblicità che vede Serena Williams promuovere un farmaco per la perdita di peso ha scatenato numerose polemiche sui Social, con Rune che ha difeso pubblicamente la campionessa americana

Foto Ray Giubilo

Una pubblicità comparsa durante il SuperBowl, Serena Williams come protagonista e il potere dei Social di essere cassa di risonanza. Tanto è bastato per far scoppiare un’importante polemica su X, che vede al centro del dibattito proprio la campionessa americana. Ma cosa è successo realmente? La causa scatenante è stata una pubblicità che promuove un farmaco agonista del recettore GLP-1, prodotta dall’azienda Ro, per aiutare chi lo desidera a perdere peso. Serena Williams ha prestato il suo volto a questa pubblicità, dopo che lei stessa ha utilizzato il prodotto al termine della sua seconda gravidanza, dichiarando di aver perso 15 chili.

Questa pubblicità è stata trasmessa durante il SuperBowl che si è disputato nella giornata di ieri, fattore che ne ha consentito la massima esposizione e diffusione. E come sempre quando ci si espone pubblicamente, i pareri sono spesso contrastanti. In particolare è saltato all’occhio un vero e proprio dibattito che ha visto protagonista Holger Rune e Pavvy G, un utente molto attivo su X e con posizioni spesso spigolose. Secondo Pavvy G, infatti, una campionessa del calibro di Williams non dovrebbe promuovere prodotti di questo tipo, che possono essere dannosi e avere effetti collaterali se non assunti in maniera corretta.

Il danese però non ci sta, e si è apertamente schierato in difesa della più grande delle sorelle Williams. “Essere sovrappeso comporta un rischio per la salute – spiega Rune – come l’alcol, e cercare aiuto per superare le sfide personali è sempre la cosa giusta da fare. Penso sia fantastico che Serena Williams non finga che sia successo dall’oggi al domani, ma racconti apertamente cosa ha fatto per raggiungere i suoi obiettivi personali in termini di forma fisica. Non esiste un modo giusto o sbagliato, esiste solo il modo che fa bene a te, e non dovremmo vergognarcene.”

Il dibattito è poi proseguito, con il danese che ha fatto notare come il farmaco può essere assunto solo a seguito di prescrizione medica, e questo secondo lui – almeno in teoria – limiterebbe i danni e i possibili effetti collaterali. Al momento Williams non si è esposta ulteriormente e non ha risposto alle tante critiche ricevute, ma andando sul suo profilo Instagram il post che condivide la pubblicità è ancora il primo per ordine di pubblicazione.