Il numero uno al mondo ha confermato la sua partecipazione al Qatar Open, dove troverà nuovamente Sinner. Djokovic proverà ancora a fare il guastafeste?

Foto di Ray Giubilo

Nonostante l’incessante macchina del circuito ATP procede senza sosta – sono 3 i tornei in programma questa settimana – per i primi della classe vi è il classico periodo di pausa dopo le fatiche australiane, necessario per ricaricare le batterie prima di riprendere il cammino. In questo senso l’ATP 500 di Doha (9-16 febbraio) rappresenta un vero e proprio spartiacque, e mai come in questa stagione è l’occasione per rivedere in campo le stelle principali del circuito. Il Qatar Open vanta infatti un entry list di assoluto livello, che con il passare dei giorni va via via confermandosi: dopo che Jannik Sinner ha fatto sapere che sarà regolarmente al via del torneo, anche Carlos Alcaraz scenderà in campo in terra qatariota. L’indiscrezione arriva direttamente da Marca – quotidiano spagnolo sempre bene informato – secondo cui il numero uno al mondo ha ripreso gli allenamenti nella sua Murcia il 6 febbraio, e volerà in Qatar solo nei prossimi giorni.

Si potrebbe quindi presentare nuovamente l’occasione per vedere una finale firmata Sinner-Alcaraz, con i due che ovviamente saranno le prime due teste di serie e si troveranno quindi agli antipodi nel tabellone principale. A rovinare la festa potrebbe essere ancora una volta Novak Djokovic, che forte di aver ritrovato la terza posizione mondiale potrebbe avere ancora fame di titoli. In questo caso, però, non è ancora stata confermata la partecipazione del tennista serbo, che attualmente si trova in Italia per seguire i Giochi di Milano-Cortina 2026. Negli ultimi anni Nole non ha mai disputato troppi eventi al di fuori dei tornei dello Slam e alcuni Masters 1000, ma il feeling con il torneo qatariota è importante e non è quindi escluso possa tornare già in campo la prossima settimana.