La numero uno al mondo ha trattato di tanti temi e si è parlato tra l’altro anche della squalifica a Jannik Sinner.



Foto di Ray Giubilo

Uno degli eventi più attesi del mese di Dicembre, dal punto di vista tennistico, è sicuramente la ‘Battaglia dei Sessi’, esibizione che vedrà opposti la numero 1 al mondo Aryna Sabalenka contro il tennista australiano Nick Kyrgios, un match donna vs uomo che desta tante curiosità. I due sono stati ospiti del noto giornalista Piers Morgan alla vigilia di questo match ed hanno trattato di tanti interessanti temi.

Non poteva mancare ovviamente un commento sulla sospensione per Jannik Sinner e la tennista bielorussa, molto schietta e sincera come sempre. La Sabalenka ha commentato la squalifica sottolineando: “Non sappiamo quello che è successo ma io credo in uno sport pulito e soprattutto voglio credere che tutti vengano trattati allo stesso modo”. Aryna ha poi proseguito usando un altro paragone ed ha sottolineato:

“Non so se Sinner abbia delle colpe ma credo che il caso sia stato gestito in maniera uguale a quello che è accaduto con Iga Swiatek, sospesa e che ha scontato la squalifica nella Off-Season”. Qui il giornalista ha chiesto ‘provocando’: “Pensi che il numero 600 al mondo avrebbe avuto comunque solo tre mesi di squalifica?” e la Sabalenka non si è voluta pronunciare chiudendo con un sorriso: “Chi lo sa, non saprei rispondere a questa domanda”.