La numero 1 del mondo – che sarà protagonista di un match con Nick Kyrgios a Dubai a fine dicembre – è stata molto dura riguardo all’ammissione delle atlete transgender nel circuito WTA

Aryna Sabalenka ha concluso un’altra stagione molto brillante, in cui ha mantenuto la prima posizione del ranking WTA e ha aggiunto un altro Slam alla sua bacheca (trionfando agli US Open a fine estate). La campionessa bielorussa è la regina indiscussa del tennis femminile in questo momento storico e non ha alcuna intenzione di abdicare, pur dovendo fare i conti con rivali molto pericolose come Iga Swiatek e Coco Gauff (senza dimenticare Amanda Anisimova e la rigenerata Elena Rybakina). Il prossimo grande obiettivo di Aryna saranno gli Australian Open 2026, che prenderanno il via domenica 18 gennaio a Melbourne Park. Sabalenka ha sollevato il trofeo ‘Down Under’ nelle edizioni 2023 e 2024, mentre quest’anno è stata beffata da Madison Keys in finale quando tutto sembrava apparecchiato per la sua tripletta.
La quattro volte campionessa Slam – che affronterà l’australiano Nick Kyrgios nella ‘Battle of the Sexes‘ a Dubai il 28 dicembre – ha rilasciato una lunga intervista al noto giornalista britannico Piers Morgan, durante la quale le è stato chiesto un parere sulle atlete transgender. Queste ultime sono regolarmente ammesse nel circuito WTA se hanno reso noto il loro genere da almeno quattro anni, hanno bassi livelli di testosterone e abbiano superato determinati test. “Non è una domanda facile a cui rispondere” – ha esordito la bielorussa. “Non ho niente contro queste atlete, ma ho la sensazione che abbiano un enorme vantaggio sulle donne. La mia opinione è che non sia giusto che una donna debba affrontare quello che è biologicamente un uomo” – ha aggiunto.
Sabalenka ha poi rincarato la dose: “Non lo considero giusto. La donna ha lavorato per tutta la sua vita per raggiungere il suo limite e non mi sembra corretto che debba vedersela con un uomo. Gli uomini hanno molta più potenza delle donne da un punto di vista biologico, quindi ritengo ingiusta la loro ammissione nel circuito femminile.” L’ex finalista di Wimbledon Nick Kyrgios – che sarà il suo rivale a Dubai alla fine di questo mese – ha detto di essere perfettamente d’accordo con lei.

