Il norvegese si è arreso ad un infortunio e a Nuno Borges dovendo lasciare anzitempo il Roland Garros

Foto Brigitte Grassotti

Un infortunio al ginocchio ha infranto il sogno di Casper Ruud al Roland Garros 2025. Il giocatore norvegese – finalista di questo torneo nel 2022 e nel 2023 – non si è voluto ritirare durante il suo match di secondo turno contro il portoghese Nuno Borges sebbene non riuscisse più ad opporre resistenza dopo il primo set. Una beffa davvero atroce per Casper, che si era presentato a Parigi con grandi ambizioni dopo aver vinto il Mutua Madrid Open e che è destinato ad uscire nuovamente dalla Top 10.

Ruud non potrà difendere la semifinale raggiunta qui nella passata edizione e scenderà almeno in 13ma posizione nel ranking ATP, ma potrebbe essere superato anche da altri giocatori a seconda dei loro risultati nel secondo Major della stagione. In conferenza stampa, Casper ha rivelato che sentiva dolore già da un po’ di tempo: “Spero che non sia nulla di grave, ma la verità è che ho iniziato ad avvertire un fastidio al ginocchio sinistro già un paio di settimane fa. Il dolore era gestibile e speravo di non avere problemi in questo torneo, ma un movimento specifico ha peggiorato drasticamente la situazione.”

L’attuale numero 7 del mondo ha sfogato tutta la sua frustrazione: “Gestire un problema del genere non è affatto facile, perché sei costretto a continuare a giocare tornei se non vuoi precipitare nel ranking ATP. Non ti puoi prendere una pausa con il sistema che abbiamo. Questo segmento di stagione è fondamentale per me e saltare determinati tornei comporta penalità dal punto di vista sportivo ed economico. Sei praticamente obbligato a giocare e non mi sembra una cosa giusta. Spero soltanto di recuperare in fretta.” A questo punto, non sarebbe così sorprendente se il norvegese decidesse di saltare per intero la stagione su erba, in cui non ha mai ottenuto risultati brillanti.