L’ex numero 4 del mondo si appresta a tornare in campo all’ATP 500 di Amburgo, che si svolgerà dal 17 al 23 maggio

Holger Rune è assente dal circuito da diversi mesi a causa del tremendo infortunio al tendine d’Achille subito a Stoccolma lo scorso 18 ottobre. L’ex numero 4 del mondo si è dovuto sottoporre ad un delicato intervento chirurgico e ha affrontato un lungo percorso di riabilitazione, dimostrando una forza mentale non indifferente per un ragazzo della sua età. Bisogna ammettere che il tennista danese ha sempre mantenuto il giusto spirito e non ha mai perso di vista l’obiettivo di tornare in campo il prima possibile.
Se non ci saranno intoppi, Holger è destinato a giocare il suo primo torneo ufficiale ad Amburgo dal 17 al 23 maggio. La maggior parte degli addetti ai lavori è ancora convinta che si tratti di un rientro prematuro, ma l’ex Top 5 ha fiducia nel suo team ed è convinto di essere pronto per testarsi nel prestigioso ATP 500 tedesco. In questo modo, il 23enne avrà l’opportunità di valutare le sue sensazioni alla vigilia del Roland Garros. Il secondo Major stagionale è senza dubbio uno degli obiettivi di Rune, anche se difficilmente potrà presentarsi a Parigi al 100% della condizione.
In una lunga intervista concessa al ‘Free Press Journal‘, il danese ha spiegato quanto gli ultimi mesi siano stati duri dal punto di vista psicologico: “Non avete idea di cosa si provi a non camminare più da un giorno all’altro. Non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico. Infortuni di questo tipo sono terribili, non c’è altro da aggiungere. Sono sicuro di aver appreso molte lezioni da questa esperienza e ho capito quanto amo il tennis.”
Rune sogna di diventare il primo danese a conquistare un titolo Slam: “Ho rilanciato il tennis maschile, che aveva perso popolarità rispetto ad altri sport come il calcio e la pallamano. Ora ci sono più ragazzi che giocano a tennis ed è fantastico. Spero che i miei connazionali si emozionino quando mi guardano giocare, come se stessimo vivendo questa avventura tutti insieme. Mi piacerebbe entrare davvero nel cuore della gente oltre a vincere titoli importanti.”

