Un’occasione unica per i campioni del domani di disputare un match ufficiale al fianco dei propri beniamini, accolti dal calore del pubblico romano

Foto di Ray Giubilo

ROMA – Passeggiando sui campi del Foro Italico, in attesa dei match del singolare maschile e femminile degli Internazionali, sul Campo 6 noto che si stanno disputando alcuni match. Incuriosito mi avvicino e scopro che si tratta del “Roma Foro Italico“, torneo under 16 che gode dell’eccellenza della ‘Super Category‘, la categoria più alta tra quelle dei tornei giovanili. In campo c’è Daniele Longo, classe 2011, che si trova avanti di un set e del quale ho potuto apprezzare – prima di un violento acquazzone – un buonissimo gioco nei pressi della rete. La particolarità di tutto ciò? Nel campo adiacente di lì a poco si sarebbe allenato Jannik Sinner, e la tribuna che dava su entrambi i campi era letteralmente piena in ogni ordine di posto.

Proprio questo rende speciale questo under 16. La possibilità per i giovanissimi – tutti classe 2010, 2011 e 2012 – di disputare match ufficiali all’interno di uno scenario prestigioso come quello del Foro Italico, a due passi dai campioni di questo sport e accolti dal calore del pubblico romano. Distintamente si è potuto sentire un fragoroso applauso quando Longo ha chiuso un punto dopo un paio di smash ben eseguiti, esperienza che certamente può entrare nel cuore di chi è abituato a contesti decisamente meno affollati.

Dal punto di vista del torneo, si tratta della terza edizione che viene svolta su questi campi, con un main draw a 48 nel singolare maschile e femminile e a 24 per i tornei di doppio. Nel doppio femminile l’Italia detiene attualmente il titolo, conquistato lo scorso anno da Bianca Maria Bissolotti e Martina Cerbo, arrivato quasi in contemporanea al successo di Errani e Paolini sul Centrale. Campioni di oggi e di domani che si incontrano sugli stessi campi, un’esperienza suggestiva per chi gioca e la possibilità di scovare giovanissimi talenti per chi si trova sugli spalti.