Un clima folle in quel di Parigi con diversi atleti in difficoltà fisiche. Il ceco vince una maratona ma ne esce ‘a pezzi’

Una maratona di 4 ore e 41 minuti ed una battaglia senza fine. Jakub Mensik ha battuto l’argentino Navone al super tiebreak in una sfida di sopravvivenza con il ceco che ha affrontato diverse difficoltà nel corso del match, a partire da metà gara e che è arrivato stremato al tiebreak, con i crampi ed una condizione piuttosto difficile. Navone dal canto suo è apparso poco lucido nel finale ed ha sprecato una grossa occasione. Al prossimo turno Mensik affronterà l’australiano De Minaur che ha già approfittato di un ritiro nel match del secondo turno.
Nel corso del match Mensik ha avuto un forte colpo di calore, ha chiesto un medical timeout e gli hanno messo la borsa del ghiaccio in testa, addirittura i medici gli hanno misurato la pressione per verificare le sue condizioni fisiche ma il ceco è andato oltre ed ha proseguito. Nel finale di gara anche i crampi e il ceco ha vinto una gara pazzesca. Lo dimostra anche il fatto che nel finale, dopo la vittoria in un tiebreak da oltre 20 minuti, Mensik è rimasto per circa dieci minuti a terra senza rialzarsi, l’organizzazione gli ha proposto una sedia a rotelle ma lui ha declinato e lo stesso avversario è andato vicino per dargli una mano. Condizioni estreme a Parigi:

