I giocatori e le giocatrici non sembrano essere soddisfatti dal prize money annunciato dallo Slam parigino

Foto di Ray Giubilo

Continua a crescere il malcontento di giocatori e giocatrici sul tema del prize money messo a disposizione dai tornei dello Slam, ancora troppo basso – secondo quanto contestato – in rapporto ai ricavi che i tornei fanno registrare di anno in anno. Qualche settimana fa il Roland Garros ha annunciato che per l’edizione 2026 ci sarà un prize money complessivo di poco superiore ai 61 milioni di euro, con i vincitori del singolare maschile e femminile che percepiranno un assegno dal valore di 2,8 milioni di euro. Nonostante si registri un +9,53% rispetto al prize money dello scorso anno, i giocatori e le giocatrici presenti in top 10 si sono detti “profondamenti delusi” per lo sforzo prodotto dallo Slam parigino.

Ma quali sono nello specifico i punti al centro del dibattito? Su tutti la proporzione che vige attualmente tra i ricavi generai dei tornei e la cifra destinata dagli stessi al prize money. Guardando ai freddi numeri, per l’edizione del 2026 il Roland Garros stima ricavi per circa 400 milioni di euro, grazie anche all’Opening Week che come negli altri Slam svolge un ruolo sempre più centrale nell’economia del torneo. E proprio da questo nasce la polemica: i 61,7 milioni di euro messi a disposizione per il prize money non sono neanche il 15% dei ricavi totali, più precisamente ci si attesta sul 14.9%. Inoltre il gruppo di giocatori sottolinea come lo scorso anno la percentuale era del 15,5%, facendo quindi registrare addirittura un ‘down grade‘ invece che un miglioramento.

L’ultimo punto è invece il parallelo con gli altri tornei, in particolar modo con gli ATP e WTA 1000. Prendendo come esempio i prossimi Internazionali d’Italia, il prize money messo a disposizione dei giocatori è pari al 22% dei ricavi totali, sintomo di un maggior ‘investimento’ verso coloro che sono l’anima dell’evento sportivo. Il braccio di ferro proseguirà probabilmente anche nei prossimi mesi, con gli occhi puntati ora su quanto verrà fatto da Wimbledon e US Open.