L’ex campione americano ritiene che Jannik partirà con i gradi di assoluto favorito anche nell’ultimo Major della stagione

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner era stato dominante negli ultimi mesi, facendo letteralmente incetta di Masters 1000, ma non aveva ancora conquistato un titolo del Grande Slam nel 2026. La sua corsa agli Australian Open era terminata in semifinale contro Novak Djokovic e uno strano malessere lo aveva bloccato al Roland Garros, costringendolo a salutare Parigi addirittura al secondo turno. Il 24enne azzurro non aveva alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire la chance di vincere Wimbledon per la seconda volta consecutiva e non ha fallito, alzando il livello con il passare dei turni dopo un avvio balbettante.

Il numero 1 del mondo sarà l’uomo da battere anche ai prossimi US Open, vista l’incertezza legata alle condizioni di Carlos Alcaraz. Il suo grande rivale spagnolo è ancora ai box per l’infortunio al polso e non è chiaro quando rientrerà, ma anche se dovesse essere presente a New York appare difficile che possa essere al top della forma. Nell’ultimo episodio del suo podcast, l’ex campione americano Andy Roddick si è espresso sul trionfo di Jannik a Londra: “Non ha subito nemmeno un break contro Djokovic e Zverev, il che la dice lunga sul suo dominio. Stiamo parlando di un giocatore che ha subito un solo ko negli ultimi 40 match disputati. Il Roland Garros è stato deludente per lui, non c’è dubbio, ma ha reagito da vero campione e non vedo segnali di rallentamento. Ha vinto 5 Slam alla soglia dei 25 anni.”

‘A-Rod’ considera l’italiano nettamente favorito anche a New York: “Dopo la finale persa agli US Open lo scorso anno, aveva detto che il suo obiettivo era quello di rendere il suo gioco più imprevedibile. Ora gioca con maggiore varietà e si sente abbastanza sicuro da giocare la palla corta anche nei momenti chiave. Chi può batterlo? La risposta è sempre Alcaraz. Il problema è che – qualora lo spagnolo dovesse rientrare in tempo per gli US Open – l’uomo da battere resterebbe comunque Sinner.”