Il n.1 del mondo va sotto due set a uno contro il serbo, poi arriva una grande rimonta e l’approdo al secondo turno

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner va oltre alle difficoltà e supera un esordio davvero complicato sul Centre Court di Wimbledon. Il n.1 del mondo batte un fantastico Miomir Kecmanovic con il punteggio di 4-6 6-3 6-7(6) 6-2 6-3 in circa tre ore e mezza di gioco di tennis davvero di alto livello per approdare al secondo turno dove ci sarà il portoghese Nuno Borges. Match davvero difficile e pieno di difficoltà per l’altoatesino che è uscito da una situazione difficile davvero da campione: nel primo e nel terzo c’è stata qualche imprecisione di troppo, ma alla fine comunque è arrivato un successo che può dare sicurezze e fiducia. 94 vittorie negli Slam, eguagliando il record italiano di Nicola Pietrangeli.

Un match molto più duro del previsto per Jannik Sinner che trova un primo turno molto ostico contro un Miomir Kecmanovic in stato di grazia che lotta su tutti i punti e mette a segno una prestazione sontuosa. Nel primo set il serbo approfitta di un Sinner abbastanza evanescente in risposta e ottiene il break nel nono game dove è avanti 40-0, due doppi falli e un errore rimettono in gara Miomir che conquista il break e ottiene cosi il primo parziale per 6-4.

Nel secondo set Jannik si porta subito avanti, alza il ritmo e va sul 3-0, break che porta avanti fino alla fine nonostante una brusca caduta che spaventa tutti. Sinner pareggia i conti ma Kecmanovic non molla, annulla ben cinque palle break nel terzo set (qualcuna con un Jannik fin troppo rinunciatario) e si va al tiebreak. Qui il serbo gioca da fenomeno, annulla un set point con un punto letteralmente spaventoso rimontando da 0-3 e firma alla grande gli ultimi tre punti chiudendo il tiebreak sull’8 a 6. Due set a uno e Jannik in evidente difficoltà in questo primo turno.

La reazione arriva però nel quarto set e coincide anche con un calo da parte di Kecmanovic: il serbo perde un po’ di efficacia al servizio e con i colpi di inizio gioco e il break arriva così da parte di Sinner nel sesto gioco accompagnato da un urlo liberatorio che sottolinea tutte le difficoltà della giornata. Per chiudere il parziale c’è anche un prezioso doppio break che consente così al n.1 del mondo di cominciare a servire nel quinto set.

Quinto set che viene approcciato bene da parte di Sinner: l’azzurro si porta subito 2-1 0-30, ma ancora il serbo riesce ad aggrapparsi alla prima di servizio e a tenere la battuta ai vantaggi. Kecmanovic però sul 2-3 15-30 commette un sanguinoso doppio fallo e poi commette un altro errore a inizio scambio: ecco che quindi arriva il break che porta Jannik sul 4-2.