Un episodio surreale decide la semifinale di Pechino, con Medvedev che non ha potuto trovare giustificazioni per un gesto folle

Surreale quello che è successo nella seconda semifinale dell’ATP 500 di Pechino, con Daniil Medvedev che è stato squalificato e con Novak Djokovic che approda così in finale. Tutto accade dopo il secondo punto del nono gioco del terzo set, sul punteggio di 5-3, 15-15: il russo aveva perso il punto, si stava dirigendo verso l’asciugamano quando colpisce con la racchetta la palla che rimbalzava proprio davanti a lui. La palla colpisce direttamente il volto di uno spettatore, che rimane a faccia in giù per diversi minuti prima di essere accompagnato all’esterno dell’impianto.
This is definitely a default for Medvedev https://t.co/wMVA6abhpn
— Corvath Draemir (@Archaicmind3000) October 5, 2026
La decisione era inevitabile: squalifica per Medvedev e vittoria per Djokovic, che comunque si trovava avanti 5-3 nel terzo e stava servendo per il match. Un epilogo triste per una partita che aveva visto due grandi giocatori darsi battagli punto dopo punto, e che invece sarà ricordata per un gesto che – seppur non intenzionale – non può mai essere tollerato in un campo da tennis.

