L’americano ha spiegato il motivo per il quale non ha giocato dopo lo US Open e ha rivelato di essere già pronto per la prossima stagione

Si parla spesso di calendari, troppe partite e tanta stanchezza negli atleti di vertice. In tal senso, Tommy Paul, sia per riposarsi che per recuperare da alcuni fastidi agli addominali, ha deciso di porre fine alla sua stagione dopo l’ottavo di finale dello US Open perso contro Bublik. Il tennista americano, dopo un’esibizione giocata con Kyrgios, in un’intervista a Tennis.com ha raccontato di questo periodo di interruzione e allontanamento dal tennis: “Mi piace pensare che questo sia stato un punto intermedio della mia carriera. Ho visto questa pausa come un’opportunità per riposare e prepararmi per la seconda parte della mia vita agonistica. Sono più emozionato che mai all’idea di tornare a giocare. È difficile quando senti di star giocando un gran tennis e poi il tuo fisico non ti permette di esprimerti al meglio. Ma questo ti spinge a lavorare ancora più duramente nei mesi senza tornei. Questo è stato un periodo fondamentale“.
Paul ha parlato anche della brevità della off-season: “Ci lamentiamo sempre che la stagione è troppo lunga. Io, di fatto, l’ho chiusa dopo lo US Open… e non è stato così male! Altri sport danno ai loro atleti più tempo per rigenerarsi e prepararsi. Queste settimane mi hanno permesso di avere una routine consolidata. Voglio arrivare in Australia sentendomi bene, pronto a reggere un anno intero“.

