L’ex numero 1 del mondo non ha ancora comunicato se sarà presente o meno a Torino e dalla sua decisione potrebbe dipendere il destino di Musetti

Foto Ray Giubilo

Novak Djokovic parteciperà alle Nitto ATP Finals di Torino? È questa la domanda che tutti gli appassionati continuano a porsi, quando manca sempre meno all’ultimo grande evento del calendario ATP. L’edizione 2025 del Master di fine anno andrà in scena all’Inalpi Arena dal 9 al 16 novembre e l’attesa è alle stelle, visto che c’è la concreta chance di avere ben due azzurri qualificati in singolare. Jannik Sinner è già certo di un posto a Torino da tempo, mentre i piani di Lorenzo Musetti si sono complicati dopo la prematura eliminazione al Masters 1000 di Parigi e potrebbe essere decisiva l’ultima settimana di tornei (si giocherà a Metz e Atene).

Un eventuale forfait di Nole cambierebbe le carte in tavola, come già era avvenuto un anno fa. La leggenda serba parteciperà all’ATP 250 di Atene la settimana prossima e sarà sicuramente l’occasione ideale per chiedergli lumi riguardo alle sue intenzioni. L’ex numero 1 del mondo è concentrato soltanto sugli Slam in questa fase della sua carriera, ma anche ammesso di avere più chance contro Carlos Alcaraz e Jannik Sinner nelle partite al meglio dei tre set. Per questo motivo, il 38enne di Belgrado potrebbe andare all’assalto del suo terzo sigillo nel capoluogo piemontese dopo i trionfi nel 2022 e nel 2023.

Ai microfoni di ‘Forbes’, l’ex numero 28 del mondo e apprezzato analista Patrick McEnroe ha confidato di non essere ottimista riguardo alla presenza di Novak a Torino: “L’ATP vorrebbe tanto che Djokovic ci fosse, ma abbiamo ricevuto messaggi un po’ contrastanti dalla leggenda serba ultimamente. A volte dice di dover giocare più tornei, altre volte afferma l’esatto contrario. Si è sicuramente guadagnato il privilegio di decidere quando scendere in campo e nessuno può dirgli nulla. Il mio istinto mi dice che non parteciperà alle ATP Finals, ma che si riposerà e inizierà a prepararsi per la prossima stagione.”