Una puntata piuttosto movimentata de “La Telefonata” tra Panatta e Bertolucci per parlare di tutto l’azzurro che domina Parigi

Jasmine Paolini è in finale del Roland Garros, per un’altra pagina incredibile del tennis italiano. Adriano Panatta non lesina complimenti, e si lancia in un paragone piuttosto importante per la neo top 10 azzurra. “Lei è brava, è l’unica pensante e mi ricorda molto Francesca Schiavone. Ha un cervello che pensa“. Anche Bertolucci è d’accordo con il suo ex compagno di doppio, sottolineando come “nel tennis bisogna usare anche la testa ogni tanto, non è solo muscoli“.

La giornata di oggi potrebbe regalare un bellissimo quattro su quattro all’Italia nelle finali del Roland Garros, che potrebbe far storcere il naso in terra francese. “Pensa se vanno tutti in finale, diventa un evento storico” afferma Panatta, con Bertolucci che per l’occasione ricorda i lontani tempi del 1976 e quella cena offerta da Adriano. “Ti ricordi quella volta la cena a Montmartre per festeggiare la tua vittoria al Roland Garros? Io me la ricordo, è l’unica volta che mi hai pagato la cena

Parlando della sfida tra Alcaraz e Sinner, Panatta non manca di scherzare con Bertolucci sulla difficoltà di giocare il 3 su 5 a Parigi, con Paolo che chiude dicendo “vai a vedere sul sito dell’ATP la percentuale di chi ha vinto più partite al quinto set e io sono davanti a Federer, tu davanti a lui non ci sei mai“.

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