La numero 1 d’Italia non difenderà la finale raggiunta in Ohio nella passata edizione e perderà 650 punti, ma la sua partecipazione agli US Open non è a rischio

Dopo aver saltato i tornei di Washington e Toronto, Jasmine Paolini ha comunicato che non sarà presente nemmeno a Cincinnati dal 13 al 23 agosto. “Abbiamo deciso che è meglio non partecipare neanche a Cincinnati” – ha scritto l’azzurra su Instagram. “Dopo la finale dello scorso anno, non vedevo l’ora di tornare a giocare in Ohio. Il focus è sull’essere al 100% per lo US Open e per il finale di stagione. Grazie a tutti per il supporto” – ha aggiunto la toscana, che non mette piede in campo dallo scorso 8 luglio, quando fu sconfitta in due set da Marta Kostyuk nei quarti di Wimbledon.
Il motivo è legato al problema al piede che la tormenta da un po’ di tempo e che necessita di riposo affinché si risolva del tutto. Jasmine è quindi destinata a perdere 650 punti nel ranking WTA, dato che l’anno scorso aveva raggiunto l’ultimo atto a Cincinnati perdendo soltanto contro l’ex numero 1 del mondo Iga Swiatek. A causa di questo forfait, la 30enne italiana scivola virtualmente al 19° posto della classifica mondiale e potrebbe uscire dalla Top 20 prima degli US Open (dove sarà comunque testa di serie).
L’ultimo Slam della stagione inizierà domenica 30 agosto a New York e non sarà facile vedere una Paolini al top della condizione. Nella passata edizione degli US Open, l’azzurra era stata eliminata al terzo turno dalla ceca Marketa Vondrousova, mentre nel 2024 si era spinto fino agli ottavi cedendo a Karolina Muchova. Il 2026 di Jasmine è stato caratterizzato da più gioie che dolori finora, anche se i quarti raggiunti a Londra ci avevano restituito una versione pimpante dell’italiana. Questo stop proprio non ci voleva e la speranza di tutti è quella di ammirare una Paolini perfettamente integra a Flushing Meadows.

