L’azzurra nel media day: “Il cambio coach è stato naturale, con Marc Lopez mi sono trovata subito bene”

Foto di Ray Giubilo

Jasmine Paolini si avvicina a Wimbledon avendo ritrovato un po’ di fiducia: l’azzurra ha raggiunto la semifinale a Bad Homburg, andando così a riscattare il risultato non brillante di Berlino, torneo nel quale era stata subito sconfitta da Ons Jabeur. Lo scorso anno andò a un passo dallo scrivere la storia ai Championships, arrivando in finale e perdendo in tre set tirati contro Barbora Krejcikova. La giocatrice toscana ha parlato così nel media day di fronte ai giornalisti presenti: “Questo è un torneo incredibile ed è uno scenario incredibile e sono molto contenta di essere tornata qui a Wimbledon. Sarà importante concentrarsi match dopo match e cercare di esprimere un buon livello sin dal primo incontro“.

Sul possibile obiettivo di classifica e sui ricordi positivi: “Arrivare al numero 1 è un traguardo molto molto difficile e neanche ci penso, l’obiettivo è cercare di rimanere a questo livello il più possibile e cercare di essere più continua possibile. Quest’anno è un nuovo anno, l’erba è sempre una superficie difficile e imprevedibile, è bene focalizzarsi sul primo turno e spero di aver la possibilità di giocare più di una partita. Sono tanti i ricordi dall’anno scorso, anche più rispetto a Parigi, probabilmente per la storia del torneo e perché questo posto ha qualcosa di magico. Cerco di prendere ciò che di buono c’è stato l’anno scorso, devo stare concentrata su quello che devo fare, dare il meglio e liberarmi di quello che è stato l’anno scorso, per intraprendere una nuova avventura qua a Wimbledon“.

Sui cambi fatti nel proprio team: “Io non ho cambiato tanto e spesso il mio team, con Marc è stato piuttosto naturale perché mi sono trovata bene come feeling e come modo di comunicare, l’importante è trovarsi bene dal punto di vista personale e umano, oltre al fatto ovviamente che sia competente. Passando tanto tempo insieme al nostro team è importante starci bene insieme“.

Sul risultato dell’anno scorso a Wimbledon: “Bisogna cercare di prendere le cose positive del passato, soprattutto la fiducia, ma spesso non è facile perché è uno sport che ti mette sempre alla prova con punti e classifica, ma bisogna cercare di stare alla larga da questi pensieri. L’importante è trovare le giuste sensazioni in campo e prendere le esperienze positive degli anni passati. Ancora non mi sono allenata e quindi cercherò di trovare l’energia positiva che questo luogo è in grado di darti se lo si prende nel modo giusto“.