A chiusura del Festival svoltosi a Lecce dedicato a “cinema, libri e storie”, un match inedito tra Adriano Panatta, Giorgio Di Palermo, Ivan Gardini e Luca Barbarossa

Da sinistra, Giorgio Di Palermo, Adriano Panatta, Domenico Procacci, Ivan Gardini e Luca Barbarossa | foto Pierpaolo Lala
Una quattro giorni aperta ai giovani e alla cittadinanza, piene di cinema, editoria, informazione e formazione, proposte di classici e cult imperdibili, incontri con scrittrici e scrittori, registi, personaggi dello spettacolo e della cultura. Si chiude oggi domenica 14 giugno a Lecce la prima edizione di Fandango Live, l’iniziativa organizzata da Fandango Factory, progetto sostenuto da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e Fondazione Con il Sud.
In serata, alle 18:30, nel Chiostro dei Teatini, Luca Barbarossa ed Erica Mou, saranno protagonisti di un racconto sulla musica italiana a partire dalle storie di Stefano Senardi, tra i più importanti produttori discografici italiani e autore del libro “La musica è un lampo”. Alle 19:30 sarà la volta del Fandango Show, spettacolo condotto da Gioia Salvatori con pillole di arte, cinema, musica, letteratura, politica e tennis insieme a Fabrizio Minnella (Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne di Fondazione Con il Sud), Nicolò Massazza del duo artistico Masbedo, Erica Mou, Oscar Iarussi, Adriano Panatta, Giovanni Veronesi, Luca Barbarossa, Anna Castiglia, Sergio Rubini e Domenico Procacci. Alle 21:30 chiusura con l’anteprima italiana di “I Swear”, il film di Kirk Jones sulla vera storia dell’attivista John Davidson, pluripremiato ai Bafta e campione di incassi nel Regno Unito, in uscita con Fandango Distribuzione il prossimo dicembre.
Lontano dal palcoscenico, in mattinata alcuni dei protagonisti hanno dato vita a un “riscaldamento pre spettacolo”, con un doppio che ha schierato Adriano Panatta in coppia con Luca Barbarossa contro Giorgio di Palermo e Ivan Gardini, per la gioia degli spettatori che hanno potuto assistere a un fuori programma molto gradito. L’esito del match? Non ci è consentito rivelarlo. Un piccolo indizio però lo trovate ne video qui sotto…

