Finale incredibile a Londra nel WTA 500 del Queen’s, con Raducanu che spreca un vantaggio di 5-2 nel secondo set e crolla nel tie-break

Una sconfitta dura, durissima, da digerire per Emma Raducanu nella finale del WTA 500 di Londra! Davanti al pubblico di casa, la giocatrice britannica cede a Donna Vekic con il punteggio di 6-0, 7-6 e vede così sfumare ancora una volta la possibilità di conquistare il secondo titolo della sua carriera dopo gli US Open 2021. Per la croata è il coronamento di una settimana da sogno, iniziata con l’ingresso in tabellone come lucky loser e terminata con la conquista del titolo più importante in carriera, all’età di 30 anni.
Per Raducanu arriva invece un’altra delusione cocente, ancor più difficile da smaltire considerando le modalità con cui è arrivata. Nel secondo parziale infatti la britannica era riuscita a rimettersi in carreggiata ed è salita fino al 5-2 con doppio break, fallendo però per ben due volte la possibilità di servire per andare al terzo e decisivo set. Nel dodicesimo gioco è la croata ad avere tre match point in risposta, ma Raducanu ha la forza di risalire la china e trascinarsi per lo meno al tie-break. Vekic ha bisogno di altri due match point prima di chiudere i giochi, vincendo il tie-break per otto punti a sei.
Ancora una volta quando il gioco si fa duro, Raducanu manca l’appuntamento e conferma una volta di più di essere un ‘talento di cristallo‘. Incredibile pensare come sia riuscita a soli 18 anni a vincere gli US Open e non essere più riuscita a portare a casa un titolo WTA, con appena due finali negli ultimi cinque anni. Ora il prossimo appuntamento è a Wimbledon, e chissà che l’aria di Londra non faccia bene a Raducanu, che vorrà ancora una volta provare a riscrivere la sua storia.

