La leggenda del tennis italiano ha evidenziato la superiorità di Jannik rispetto alla concorrenza, facendo riferimento anche all’assenza del suo più grande rivale

Da Roma – Gli Internazionali BNL d’Italia sono entrati nel vivo e ci si appresta ad assistere alle fasi finali dell’edizione 2026. Tutti si aspettano il primo successo di Jannik Sinner nella capitale, visto che manca il suo acerrimo rivale Carlos Alcaraz per infortunio. Il 24enne azzurro sogna di vincere il suo sesto Masters 1000 di fila, il quinto nel 2026, che gli permetterebbe di fare un ulteriore passo nella leggenda del tennis italiano e di lanciare a tutti un monito definitivo in vista del Roland Garros.

Nel corso di una lunga intervista a ‘Il Messaggero‘, Adriano Panatta ha espresso la sua solita opinione schietta sulla run di Jannik al Foro Italico: “Sinner sta giocando alla Sinner, niente di nuovo. Non sta avendo alcun problema perché è troppo superiore alla concorrenza, quindi non sono sono assolutamente stupito da ciò che sto vedendo.”

Panatta ha evidenziato come l’assenza di Alcaraz stia togliendo pepe ai tornei sulla terra battuta: “Non possiamo affermare che Jannik sia superiore a Carlos su questa superficie perché lo spagnolo si è dovuto fermare. La vittoria ottenuta dall’azzurro a Monte Carlo non è sufficiente da sola per emettere un verdetto in tal senso, ma non c’è dubbio che Sinner sia migliorato molto anche su questi campi. Ricordiamoci quello che aveva fatto a Parigi l’anno scorso, quando gli mancava un solo punto per sollevare il trofeo. Lui e Carlitos sono nettamente i più forti in circolazione, quindi se manca uno dei due è normale che si perda qualcosa a livello di spettacolo. Purtroppo gli infortuni sono ormai all’ordine del giorno nel tennis moderno.”

Non è un segreto che la maggior parte dei fan sognasse di assistere ad una rivincita tra Sinner e Alcaraz sia a Roma che a Parigi, ma un infortunio al polso ha messo ko il fuoriclasse spagnolo all’inizio della stagione sul rosso. La speranza di tutti è di rivedere il murciano in campo durante i tornei sull’erba, ma il numero 2 del mondo intende preservare il suo fisico e non correrà rischi di alcun tipo.