Il tennista italiano è sempre più in rampa di lancio ed infortuni permettendo sembra essere l’uomo giusto per provare a fermare Alcaraz e Sinner.

Foto di Ray Giubilo

Gli Australian Open 2026 sono terminati da qualche giorno e ci hanno dati diverse ed importanti risposte sia per quel che riguarda il torneo maschile che per quello femminile. E specialmente nel maschile abbiamo avuto grandi risposte, la più grande è che il numero uno al mondo Carlos Alcaraz è l’uomo da battere, e su questo dopo le vittorie consecutive a Flushing Meadows e a Melbourne sembra ormai chiaro. Lo spagnolo è diventato il tennista più giovane a conquistare tutti e quattro i tornei del Grande Slam e tra gli appassionati c’è curiosità per capire chi potrà impensierirlo.

La rivalità Alcaraz e Sinner dura ormai da un paio di anni con i due che si dividono i tornei Slam e arrivano quasi sempre in finale, dimostrando una continuità ed un grande talento. A Melbourne Alcaraz ha vinto in finale su Djokovic, ma l’età del serbo avanza e siamo tutti consapevoli che siamo alle battute finali della sua straordinaria carriera. Ma gli Australian Open 2026 ci hanno dato una grande risposta e ci hanno dato un’importante sensazione: sono sempre di più le persone a pensare che il terzo destinato ad entrare in questa rivalità sia Lorenzo Musetti, altro talento indiscusso del nostro tennis.

L’avventura di Musetti a Melbourne è terminata con grandi rimpianti, ma anche con nuove consapevolezze. Musetti è uscito ai Quarti di finale per ritiro, un problema muscolare lo ha fermato quando era di due set avanti su Djokovic e stava letteralmente dominando il poi finalista di questa edizione del torneo. Insomma questo Australian Open sembra dirci che quest’anno potrebbe essere, infortuni e sfortuna permettendo, l’anno di Musetti.

Attualmente Musetti è numero 5 al mondo ma virtualmente si ha la sensazione che già adesso l’azzurro sia il vero numero 3 del circuito e chissà, visto le difficoltà di Jannik nell’ultimo torneo, come sarebbe finito l’eventuale derby in semifinale. Lo scorso anno Musetti è spesso arrivato in fasi finali del torneo, ha raggiunto la semifinale del Roland Garros ed anche in quell’occasione vinse il primo set e poi cedette alla distanza, ritirandosi sempre per un problema muscolare contro Alcaraz.

Quasi sempre Musetti finora sembra fermarsi contro Alcaraz o Sinner, o nel peggiore dei casi contro Djokovic (i precedenti sono comunque molto negativi contro il serbo) e adesso nel prossimo rientro dall’infortunio Lorenzo ha una grande opportunità. Una finale Slam magari o chissà anche qualcosa in più, l’azzurro sta mostrando un tennis di grande livello e serve migliorare magari nella continuità anche dal punto di vista fisico e mentale; con il suo tennis l’atleta di Carrara può essere il terzo incomodo tra Sinner ed Alcaraz e osservando bene possiamo dire che gli Australian Open 2026 ce l’hanno dimostrato. Lorenzo è pronto per un ulteriore salto in carriera ed è pronto per sfidare i due dominatori del circuito.