Musetti e Sonego saranno protagonisti di un derby molto atteso al secondo turno degli Australian Open

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego hanno rispettato il pronostico e si affronteranno al secondo turno degli Australian Open 2026. Il 23enne di Carrara non aveva un debutto agevole, essendogli capitato il talentuoso belga Raphael Collignon, che lo ha messo in difficoltà prima di ritirarsi nel quarto set (quando l’azzurro conduceva per due set a uno). Il torinese – dal canto suo – ha avuto la meglio sullo spagnolo Carlos Taberner in meno di due ore di gioco ed è sembrato in palla sul cemento di Melbourne. Musetti e Sonego si conoscono benissimo, sono ottimi amici anche fuori dal campo e hanno conquistato il titolo in doppio ad Hong Kong ad inizio anno.

Il giocatore toscano ha analizzato con lucidità la sua prestazione odierna: “Non mi sono piaciuto e le sensazioni non sono state delle migliori, forse anche a causa della tensione. Nell’ultima parte del match ho iniziato a servire un po’ meglio e ad essere più incisivo col dritto, oltre a variare meglio con il rovescio. Ci sta di buttare fuori un po’ di cose quando la situazione non è favorevole, mi è servito per ribaltare un po’ l’inerzia.” Musetti si è soffermato sul derby con Sonego al prossimo turno: “Abbiamo condiviso tanti bei momenti negli ultimi anni, ma quando si entra in campo bisogna lasciare da parte le emozioni. L’amicizia resta e resterà sempre, ma dopodomani dovranno prevalere la professionalità e la voglia di vincere.”

Anche Sonego non vede l’ora di giocare il prossimo match: “Sarà certamente una partita molto dura, in cui dovrò innalzare il mio livello per avere una chance. Lorenzo è un giocatore fortissimo, che ha appena fatto il suo ingresso nella Top 5. Come sempre accade su questi campi, la chiave sarà rappresentata soprattutto dal servizio e dalla risposta.” Il piemontese ha battuto il suo connazionale nel loro ultimo scontro diretto al Masters 1000 di Parigi l’anno scorso: “Ogni incontro è diverso ed è necessario resettare. Lì eravamo a fine stagione e credo che lui fosse anche un po’ stanco. Ora siamo in condizioni fisiche e mentali differenti, vedremo cosa succederà.”

Le parole di Musetti dopo l’esordio vincente:

L’intervista di Sonego a fine match: