Il tennista di Carrara ha parlato a margine della vittoria contro Mejia, sottolineando alcuni aspetti su cui deve ancora lavorare

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Musetti è uscito indenne dall’esordio all’Open del Canada, superando Nicolas Mejia con il punteggio di 7-6(8), 6-2. Il tennista di Carrara si è confermato su un buon livello dopo i quarti di finale ottenuti a Washington, e dopo il lungo infortunio sta provando a tornare al suo livello. A margine della vittoria ottenuta contro il colombiano, Musetti ha rilasciato alcune dichiarazioni a Ubitennis, facendo un bilancio del match.La cosa di cui sono più contento è il servizio: ho servito con una buona percentuale e, quando ne avevo bisogno, mi ha tirato fuori anche dallo scambio”. Guardando ai numeri, infatti, Lorenzo ha ottenuto oltre il 70% di punti sia con la prima che con la seconda di servizio.

C’è però ancora qualcosa da migliorare nel gioco dell’azzurro, e in merito a questo sembra avere le idee abbastanza chiare. “Quello su cui devo migliorare, e che mi è mancato anche un po’ a Washington, è la convinzione sulle palle break: tendo a essere un po’ troppo remissivo, invece devo essere più propositivo. Mi costruisco tante palle break e, anche con Vukic, con Korda e con altri, ho avuto tante occasioni per brekkare una seconda volta“. Anche in questo caso i numeri confermano l’analisi di Musetti, con Mejia che ha salvato 10 palle break su 12.