Il carrarino motivato al rientro in campo a Washington dopo il lungo stop per infortunio

Lorenzo Musetti è pronto a tornare in campo oggi dopo uno stop di oltre due mesi. Il carrarino ha dovuto saltare Roland Garros e Wimbledon dopo l’infortunio patito a Roma al retto femorale che lo ha costretto a rimanere ai box. Il toscano riparte da Washington per cercare di giocare un grande finale di stagione, a partire dal primo turno nella capitale americana contro Matteo Arnaldi. Ai microfoni dell’ATP, alla vigilia del torneo, è emersa tutta la sua motivazione: “In questi due mesi ho potuto vivere di più la mia famiglia. Ho avuto l’opportunità di far riposare mente e corpo, perché ne avevo bisogno, e poi sono tornato allenarmi bene. Washington è una città che mi era già piaciuta l’anno scorso, anche se in campo non era andata bene, con la sconfitta al secondo turno. Sono motivato: tornare a fare quello che amo dopo uno stop molto lungo è una spinta in più per sognare magari anche di vincere il torneo”.
La priorità adesso è l’integrità da un punto di vista fisico: “Mi sono preso il mio tempo, e mi sono allenato bene. Farlo con l’attitudine giusta ti dà qualche garanzia in più performare bene, anche se so che la competizione è sempre diversa dall’allenamento, e mi è mancata molto. Dopo il finale di stagione del 2025, in cui ho giocato moltissimo, forse il mio corpo aveva bisogno di più riposo. Quello che conta è che ora ho recuperato bene, mi sono allenato bene e questo mi aiuterà a trovare le soluzioni giuste in partita. Spero di giocare un buon tennis in questo mese, e anche di completare la stagione senza ulteriori problemi”.

