Nettamente superiore il carrarino lungo l’arco di tutto il match: adesso sfida contro uno tra Machac e Tsitsipas

Foto di Ray Giubilo

Favorito doveva essere Lorenzo Musetti e le aspettative sono state appieno rispettate. Il carrarino domina il derby di secondo turno contro Lorenzo Sonego con un nettissimo 6-3 6-3 6-4 in due ore e cinquanta minuti di gioco e attende al terzo turno degli Australian Open uno tra Machac e Tsitsipas. Per il secondo anno di fila, il giocatore toscano raggiunge questo stadio del torneo a Melbourne: l’anno scorso si fermò con Shelton, quest’anno potrebbe proseguire la sua caccia al n.3 del mondo.

Sin dall’inizio Sonego ha provato ad essere estremamente aggressivo in risposta, prendendo la via della rete e cercando di togliere sempre il tempo a Musetti. Una tattica che non sempre è riuscita: il torinese è stato un po’ troppo falloso e soprattutto non è mai riuscito ad ottenere abbastanza punti diretti con la prima di servizio. L’esempio è emblematico è il terzo set, con Sonego che non è riuscito a scappare né sul 3-2 né sul 4-3, con il break mai consolidato. Una fragilità alla battuta che ha consentito a Musetti di controllare e di amministrare il match anche con un certo agio con tutte le sue variazioni e con la qualità nel suo passante.