Il 23enne carrarino ha vissuto la miglior stagione della sua giovane carriera, impreziosita dall’ingresso nella Top 10 e dalla partecipazione alle ATP Finals di Torino

Siamo in piena off-season, con i giocatori che stanno ricaricando le pile in vista del 2026. I due principali protagonisti del 2025 azzurro – limitandoci ad analizzare il circuito maschile – sono stati senza dubbio Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, anche se entrambi non erano presenti alle Davis Cup Finals a Bologna (con l’Italia che ha trionfato per il terzo anno di fila). Il 24enne di Sesto Pusteria ha vissuto un’altra annata semplicemente fantastica, nonostante il peso dei tre mesi di sospensione che gli sono stati inflitti dalla WADA tra febbraio e maggio. Il numero 2 del mondo si è aggiudicato sei titoli, inclusi due Slam e le ATP Finals di Torino, concludendo la stagione a soli 550 punti dal suo grande rivale Carlos Alcaraz (che ha potuto giocare molto più di lui ad inizio anno).
Stagione strepitosa anche quella di Musetti, che ha effettuato quel salto di qualità che gli si chiedeva da tempo. Il 23enne carrarino non è più soltanto un giocatore capace di brillare a sprazzi, ma ha finalmente trovato la continuità necessaria per diventare un top player e stabilirsi nella Top 10 del ranking ATP. L’unico neo del suo 2025 è rappresentato dal fatto di non essere riuscito a vincere un titolo, proseguendo un digiuno che dura ormai da tre anni. Tuttavia, se continuerà su questa strada, non bisognerà aspettare molto altro tempo prima che il toscano si tolga grandi soddisfazioni. Pochi giorni fa, il numero 2 d’Italia ha dato il benvenuto al suo secondo figlio (Leandro) insieme alla sua compagna Veronica, un’ulteriore motivazione per fare bene nel 2026.
Oltre essersi distinto sul campo da tennis, Musetti ha raggiunto un livello di popolarità importante anche tra gli appassionati. Il suo nome è stato infatti il terzo in assoluto tra quelli che hanno registrato il maggior incremento di ricerche su Google rispetto all’anno precedente. Meglio di Lorenzo hanno fatto soltanto i cantanti Lucio Corsi e Olly, che hanno toccato il loro picco grazie soprattutto al Festival di Sanremo. Il carrarino ha fatto meglio anche del suo connazionale Sinner in questa particolare classifica, pur evidenziando come quest’ultimo avesse già raggiunto una popolarità fuori scala nel 2024 (l’anno del suo primo titolo Slam e del suo approdo in vetta al ranking mondiale). Da sottolineare anche il quinto posto di Jasmine Paolini, autrice di un’altra ottima annata impreziosita dal trionfo agli Internazionali BNL d’Italia.

