Il numero 2 d’Italia era avanti di due set contro la leggenda serba Djokovic nei quarti degli Australian Open, ma un infortunio lo ha costretto al ritiro

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Musetti stava sfoderando una prestazione da urlo nei quarti di finale degli Australian Open contro la leggenda serba Novak Djokovic. Il numero 2 d’Italia era ispiratissimo e conduceva per due set a zero sulla Rod Laver Arena di Melbourne, quando un infortunio lo ha costretto a ritirarsi gettando nello sconforto tutti gli appassionati di questo sport. Il carrarino avrebbe sinceramente meritato di qualificarsi per le semifinali, ma il suo fisico lo ha tradito ancora una volta come già era successo l’anno scorso sia a Monte Carlo che al Roland Garros.

In conferenza stampa, il 23enne toscano ha fornito qualche dettaglio in più sul suo infortunio: “Ho iniziato a sentire qualcosa all’inizio del secondo set. C’era qualcosa che non andava alla gamba destra, ma ho continuato a giocare davvero bene e speravo che la situazione migliorasse. Tuttavia, il dolore aumentava e con il passare dei minuti ho capito che non c’era nulla da fare. Abbiamo fatto tanti test prima dell’inizio della stagione per cercare di prevenire questo tipo di infortuni, quindi non so cosa dire in questo momento. Non sono un medico e ancora non è chiaro se sia l’adduttore, farò tutti gli esami non appena tornerò a casa.”

Musetti stava esprimendo un tennis davvero sublime contro l’ex numero 1 del mondo: “Credo che sia stata una delle migliori partite della mia vita fino al momento del ritiro, considerando anche la posta in palio. Ho messo in enorme difficoltà il giocatore più vincente nella storia del tennis e questa sensazione la porterò via con me. Mi arrabbio ancora di più se ci ripenso, perché è stato un infortunio del tutto inaspettato e ho lavorato duro per preservare il mio corpo.” La speranza è che non si tratti di un problema così grave e che Lorenzo possa tornare in campo il prima possibile.