Il noto manager ha analizzato la sfida andata in scena in questi mesi che ha visto protagonista Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.


Foto di Felice Calabrò

Il 2025 tennistico è finito e la maggior parte dei tennisti si godono finalmente le meritate vacanze. E’ tempo anche di analisi e commenti ed il noto coach Patrick Mouratoglou ha analizzato – attraverso il suo profilo Linkedin – alcuni aspetti relativi al 2025 e i numeri che hanno portato avanti i big in questa stagione, a partire dal rendimento offerto da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Mouratoglou ha sentenziato:

“La stagione 2025 si è conclusa proprio come tutti si aspettavano e ovvero con la rivalità fino alla fine tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Carlos ha terminato l’anno al numero 1 ma è stato Jannik ad alzare il cielo il trofeo delle Atp Finals e questa sfida ha riassunto l’intera stagione con due Slam a testa e due finali vinte a testa, tra i 3 Slam e le Atp Finals”. Analizzando proprio queste quattro sfide Mouratoglou sostiene che il servizio sia alla base delle vittorie di uno o dell’altro:

“A parte la finale del Roland Garros che è stata combattuta fino alla fine, le altre sono state sbilanciate e intendo Wimbledon e le Finals a favore di Sinner e gli Us Open a favore di Alcaraz. Alla fine il servizio ha deciso tutto, anche a Torino Sinner ha avuto il servizio migliore tra tutti i protagonisti. Tra il servizio ed il terzo colpo Jannik ha subito preso il controllo dello scambio e questo ha fatto la differenza. Dopo Torino possiamo dire che Sinner ha il servizio migliore in questo momento”.

Non solo il servizio ma anche la mentalità che fa riferimento al punto di forza di Sinner: “Anche quando in difficoltà sul set point per Alcaraz Sinner ha rischiato la seconda e anche questi sono colpi da campione. Questa è la mentalità di un tennista di valore e Jannik ha capito che andava fatto questo dopo gli Us Open”. Analizzando il presente ed il futuro Mouratoglou ha concluso: “Il 2025 ci ha portato la rivalità che tutti speravamo, sei finali e due tennisti che ormai sono leggende in divenire. Il 2026 sarà incredibile”.