Il tedesco raggiunge la sua seconda finale Slam di fila e completa la collezione di ultimi atti Major: la favola inglese si infrange in semifinale

Continua il periodo di forma eccezionale di Alexander Zverev. Il tedesco, che non era andato mai oltre gli ottavi di finale a Wimbledon, raggiunge la sua prima finale in carriera ai Championships, la seconda finale Slam di fila, la quinta della carriera. Battuta la sorpresa del torneo, il britannico Arthur Fery con un risultato piuttosto netto e praticamente mai in discussione: 7-6(0) 6-2 6-4 in favore del giocatore di Amburgo che si giocherà il titolo domenica contro uno tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Uno Zverev mai stato così in fiducia, così continuo e così sicuro di sé: anche oggi è stato pressoché perfetto se non per qualche esitazione nel primo set. Da lunedì Sascha tornerà n.2 del mondo.
L’unico piccolo passaggio a vuoto del giocatore tedesco è stato il break subito sul 3-1 del primo parziale: da lì in poi è stato praticamente ingiocabile al servizio e Fery è riuscito a rimanere competitivo nei suoi turni di battuta solo nel primo set. Una volta vinto per 7 punti a 0 il tiebreak del primo set, la partita è completamente andata nelle mani del n.3 del mondo: un tennis più aggressivo del passato, con i piedi sulla riga, giocando deciso e con sicurezza, colpendo d’anticipo dalla parte del dritto e andando sempre sopra al ritmo del giocatore britannico. Impressionante soprattutto la convinzione, la sicurezza e la consapevolezza con la quale è sceso in campo Zverev, completamente in controtendenza con le incertezze del passato.

