Il tennista francese sta affrontando quest’anno l’ultima stagione della sua carriera. E parla di tanti temi.

Foto Ray Giubilo

Gael Monfils giocherà quest’anno per l’ultima volta a Indian Wells. Il 2026 è il suo ultimo anno e l’atleta francese sta cosi affrontando ogni torneo con un mix di emozioni. Nella serata italiana l’esperto tennista affronterà un Top Ten come Felix Auger Aliassime in una sfida piuttosto complicata; nelle ultime ore Monfils ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni di L’Equipè dove ha trattato di tanti temi, compreso l’obiettivo della crescita del tennis francese, a caccia di campioni da anni.

Monfils ha spiegato: “Ripensamenti sul ritiro? Io voglio solo godermi tutto questo per l’ultima volta, tutto deve finire e sono contento di ricevere tutto questo amore, non posso che ringraziare i miei tifosi ma il prossimo capitolo sarà nel mondo economico”. Ancora poco chiaro ma Gael ha spiegato che sarà un lavoro totalmente diverso dal tennis, si occuperà di sportivi probabilmente ma non solo di tennisti e presto magari darà ulteriori novità sulla vicenda. E sulla sua carriera Gael ha continuato:

“Sono entrato nel tour quando Federer, Nadal e Djokovic dominavano e parliamo di leggende. Solo 4 atleti sono riusciti a togliergli qualche titolo anche se parlerei di briciole ma anche per questo li considero grandi campioni”. Il riferimento è ovviamente a Murray, Wawrinka, Del Potro e Cilic, gli unici ad aver vinto Slam nel periodo dei Big Three, record tutt’altro che facile.

Monfils magari sarà anche vicino alla federazione francese che fatica a trovare campioni, almeno ai livelli che desiderano i tifosi e Gael continua: “Abbiamo visto nazioni come Francia e Stati Uniti senza grandi campioni ma anche un paese ha aspettato a lungo prima di vedere un atleta come Jannik Sinner. A volte non riguarda le nazioni ma semplicemente un individuo. Nel nostro caso quando una nazione ospita uno Slam gli piacerebbe anche avere campioni Slam, però bisogna avere pazienza”.