In occasione dell’ultimo saluto al Roland Garros come giocatore, Gael Monfils non poteva non dedicare una parte del suo discorso alla moglie Elina Svitolina

Una serata dalle emozioni forti quella vissuta sul Philippe-Chatrier nella giornata di ieri, con Gael Monfils che ha giocato la sua ultima partita al Roland Garros. Il tennista francese si ritirerà al termine di questa stagione – quando avrà superato i 40 anni di età – e si sta godendo a pieno l’ultimo anno nel tour, accompagnato e supportato da sua moglie Elina Svitolina (e dalla figlia Skai). Monfils e Svitolina stanno insieme da otto anni e sono sposati da quattro, e sono tra le coppie più durature nel mondo del tennis.

Durante l’ultimo discorso di Monfils, non poteva quindi mancare una dedica speciale per la sua compagna di vita. “Elina, stiamo insieme da 8 anni, i migliori della mia vita. Grazie per avermi supportato come uomo, non solo come tennista. Mi hai regalato il dono più bello, Skai“, questo un passaggio della dedica di Gael, con Elina che sulle tribune non è riuscita a trattenere le lacrime.

La stessa Svitolina qualche giorno fa – in occasione dell’evento ‘Gael & Friends’ – aveva scritto una lettera alla loro figlia Skai, dove elogiava Gael come tennista e come padre. “Ti scrivo questa lettera nella speranza che un giorno leggerai i pensieri di tua mamma e allora capirai. Capirai perché tuo padre è così importante per tante persone in tutto il mondo. Capirai perché la sua carriera è stata così straordinaria… e perché il suo ultimo Roland Garros è un momento così bello”. Così inizia una lettera commovente scritta da Elina, dove ripercorre per intero il modo in cui si sono conosciuti e anche le difficoltà affrontate, e una chiusura che apre i cuori anche dei più aridi. “Quando penso alle esperienze che vivrai tu come bambina di razza mista, e poi come donna di razza mista, so quanto sono grata che Gaël sia tuo padre. Non c’è nessuno di cui mi fidi di più per aiutarti a muoverti nel mondo”