L’azzurro è in vantaggio 3-0 contro il ceco e potrebbe diventare il primo della storia a realizzare la doppietta Indian Wells-Miami senza concedere un set

Foto di Ray Giubilo

Sono 32 i set vinti di fila da Jannik Sinner nei Masters 1000, nella 16esima vittoria consecutiva! Impressionante. Grazie alla performance in semifinale contro Sascha Zverev (6-3 7-6(4)), la ruota dei numeri dell’azzurro continua a girare all’impazzata macinando nuovi record. Ora, all’ultimo round del Miami Open, lo aspetta Jiri Lehecka, n. 22 del mondo (best ranking al n. 16), contro il quale Sinner ha sempre vinto senza mai concedere un set: due volte sul cemento outdoor di Indian Wells e Pechino (2024) e una volta sul rosso del Roland Garros (2025).  

Per Jannik si tratta dell’11esima finale in un torneo ‘1000’, la quarta a Miami dopo quelle perse nel 2021 e 2023 (battuto da Hurkacz e Medvedev) e quella vinta contro Dimitrov nel 2024. Se dovesse superare il ceco, il n. 2 del mondo alzerebbe il suo 26esimo trofeo, il settimo in un Masters 1000, per realizzare il suo primo “Sunshine Double”, la luminosa doppietta Indian Wells-Miami. Sarebbe ovviamente il primo italiano a riuscirci, l’ottavo nella storia e il primo dopo lo storico exploit di Roger Federer, nel 2017. Ma, soprattutto, Jan potrebbe diventare il primo tennista nella storia a vincere il “Sunshine Double” senza concedere un set! Egli eguaglierebbe, inoltre, la n. 1 Sabalenka la quale, dopo aver trionfato in California, si è regalata anche il successo in Florida, superando Coco Gauff in finale.  

Dall’altra parte della rete ci sarà, come detto, Jiri Lehecka. Dopo Jakub Mensik, campione a sorpresa l’anno scorso, all’Hard Rock Stadium si fa largo un altro fuoriclasse ceco. Qualora dovesse alzare il trofeo, Jiri diventerebbe il terzo giocatore del suo paese ad imporsi in Florida dopo Lendl (1986 e 1989) e, appunto, Mensik. Il suo ex coach, Tomas Berdych, a quota quattro, è ancora oggi il tennista ceco con il maggior numero di finali ‘1000’ da quando vennero istituiti i tornei della medesima categoria. Lehecka, il ragazzo “con lo sport nel DNA” (come si è definito egli stesso in passato), ha spiazzato tutti raggiungendo la sua prima finale “1000’- la più importante finora in carriera – in modalità schiacciasassi. Jiri, infatti, giunge all’ultimo round del torneo senza mai concedere il servizio, il primo a riuscirci dopo Djokovic a Shanghai, nel 2018! Lungo il suo percorso ha avuto la meglio su Kouame, Quinn, Fritz, Landaluce e Fils. Contro Fritz si aggiudica il match al terzo set, perdendo la seconda frazione però soltanto al tie-break.  

Figlio di genitori sportivi di alto livello e cresciuto nella celebre tradizione tennistica della Repubblica Ceca, “Lehy” – come viene chiamato – non ha mai nascosto la predilezione per lo sport e la competizione, a cui si è dedicato con tenacia inesauribile fin da piccolo. A 24 anni, Jiri può aggiungere un tassello prezioso ad una carriera già molto promettendo ma che mancava, fino ad ora, di un risultato che facesse davvero la differenza.   Grazie all’exploit di Miami, egli salirà da lunedì alla posizione n. 14, suo nuovo best ranking. Campione ad Adelaide e a Brisbane nel 2024, il ceco si è issato in altre cinque finali (NextGen di Milano, Winston-Salem, Anversa, Queen’s e Bruxells); negli Slam, egli vanta due quarti di finale, all’Australian Open 2023 e allo US Open 2025. Nei Masters 1000, il miglior risultato era stata la semifinale di Madrid, nel 2024. Da considerare, inoltre, le sue dieci vittorie, per ora, al cospetto di giocatori della Top 10.  

Tener testa a Sinner sarà ovviamente molto complicato; come detto, l’azzurro non concede un set nei ‘1000’ da molto tempo e, nelle ultime settimane, il suo livello di gioco non ha smesso di perferzionarsi e crescere ulteriormente. Tuttavia, a Miami, anche Jiri ha dimostrato un notevole salto di qualità. Concentrazione e grande solidità mentale nei mometi topici, nonché un servizio potente ed estremamente efficace che gli ha procurato in media oltre il 70% dei punti, sono stati tra gli elementi determinanti per questa sua splendida settimana. “Ho grande fiducia nel mio gioco” ha ammesso Lehecka dopo la vittoria contro Fils, “sapevo che prima o poi sarebbe arrivato un momento come questo e avrei raggiunto il livello per il quale ho lavorato tanto”.