L’ex numero 1 del mondo è arrivato in California dopo svariate peripezie, causate dall’escalation del conflitto in Medio Oriente. Il russo ha un bye al primo turno

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Daniil Medvedev è finalmente arrivato a Indian Wells insieme ai suoi due connazionali Andrey Rublev e Karen Khachanov, rimasti bloccati anche loro a Dubai per un paio di giorni dopo la conclusione del prestigioso ATP 500. L’ex numero 1 del mondo ha espresso un ottimo tennis negli Emirati Arabi Uniti conquistando il suo 23° titolo in carriera, senza nemmeno dover giocare la finale a causa dell’infortunio subito da Tallon Griekspoor. L’escalation del conflitto in Medio Oriente ha reso complicato qualsiasi spostamento e i tre giocatori russi hanno dovuto attendere l’evolversi della situazione.

Quando hanno capito che sarebbe stato impossibile lasciare Dubai in aereo, il gruppo ha deciso di arrivare in Oman via terra per poi raggiungere Istanbul. Una volta giunti in Turchia, Medvedev, Rublev e Khachanov hanno finalmente potuto prendere un volo diretto in California. Il primo Masters 1000 della stagione è iniziato ieri e non sarà facile per questi tre giocatori abituarsi alle condizioni in così poco tempo. Ad un certo punto si era fatta strada l’ipotesi di un loro forfait, ma il destino ha voluto che la situazione si sia sbloccata proprio in extremis.

Intervistato da Sofiya Tartakova per il portale russo ‘Bolshe‘, Daniil ha ripercorso le vicissitudini degli ultimi giorni: “Siamo arrivati in Oman in macchina. Qualcuno ci ha impiegato quattro ore e mezza, altri hanno guidato per nove ore, mentre noi ce l’abbiamo fatta in circa sette ore. Il nostro autista non riusciva più a trovare il suo passaporto, ma per fortuna è saltato fuori nel parcheggio. Siamo rimasti lì per una notte, poi il giorno seguente siamo volati a Istanbul, dove ci siamo riposati in hotel. Infine abbiamo preso un volo per Los Angeles. Raccontando tutte queste peripezie, mi sembra di essere stato protagonista di un film di Hollywood.” In qualità di testa di serie, Medvedev ha un bye al primo turno ed esordirà contro Alejandro Tabilo o Rafael Jodar. Il veterano russo ha raggiunto due finali a ‘The Tennis Paradise‘, rispettivamente nel 2023 e nel 2024 (entrambe perse contro Carlos Alcaraz).