L’ex numero 6 del mondo non trova pace e il suo 2026 inizia con un forfait molto doloroso, che lo esclude dal primo Major stagionale

Tanto tuonò che alla fine piovve. Nelle ultime 24 ore, erano diventate sempre più insistenti le voci relative ad un Matteo Berrettini non in perfette condizioni fisiche alla vigilia degli Australian Open 2026. L’ex numero 6 del mondo ha annunciato proprio in questi minuti che non sarà al via del primo Slam stagionale ed è inutile nascondere l’enorme dispiacere. “Purtroppo mi devo ritirare dal torneo. Mi è sempre piaciuto moltissimo giocare qui e sentire l’incredibile supporto della gente. Voglio ringraziare il torneo per il loro fantastico lavoro e spero di rivedervi il più presto possibile” – ha scritto il romano sui social, lasciando trasparire tutta la sua delusione per l’ennesimo stop.
L’ex finalista di Wimbledon – che aveva scelto di non disputare tornei ufficiali prima di arrivare a Melbourne – aveva sfoderato un’ottima prestazione contro Learner Tien al ‘Kooyong Classic‘, ma la successiva sconfitta contro il numero 97 del mondo Tristan Schoolkate aveva acceso i primi campanelli d’allarme. Come se non bastasse, Matteo non aveva partecipato all’esibizione con Flavio Cobolli in programma ieri e non si era presentato davanti ai giornalisti per la tradizionale conferenza stampa pre-torneo. Tutti segnali che non lasciavano presagire nulla di buono e ora è arrivata la comunicazione che nessuno avrebbe voluto sentire.
Ricordiamo che Berrettini avrebbe dovuto fare il suo esordio agli Australian Open lunedì 19 gennaio contro l’idolo di casa Alex de Minaur, in quello che sarebbe stato sicuramente un match tostissimo. Il miglior Matteo avrebbe avuto la chance di sovvertire il pronostico della vigilia, ma evidentemente l’azzurro non si sente pronto e non vuole rischiare di compromettere il resto della stagione. Il suo posto in tabellone sarà preso dal lucky loser americano Mackenzie McDonald (che era stato sconfitto dal canadese Draxl nelle qualificazioni).

