Il direttore del ‘1000’ che si tiene nel Principato di Monaco ha presentato alla stampa l’edizione numero 129 del torneo, e ha risposto ad alcune domande sulla possibilità di organizzare anche un torneo femminile

Foto Ray Giubilo

La suggestione era già stata lanciata al termine della scorsa edizione, e allo stato attuale sembra essere ancora poco più che un’idea. Il Principato di Monaco potrebbe realmente organizzare un torneo WTA in contemporanea al Masters 1000, ma affinché questo avvenga ci sono diversi fattori che devono combaciare alla perfezione. Questo il senso delle parole di David Massey, direttore del torneo di Montecarlo, durante la presentazione alla stampa dell’edizione numero 129 del Masters 1000 del Principato, che si terrà dal 4 all’11 aprile. “Resta un progetto, forse per il futuro. Al momento non abbiamo fatto alcun passo in avanti in questo senso, ma si è parlato della possibilità di organizzare un torneo ATP e WTA contemporaneamente”.

Il primo e più importante aspetto da tenere in considerazione è ovviamente il calendario, in quanto un torneo ‘combined’ dovrebbe necessariamente articolarsi su un numero di giorni maggiore. “Restiamo aperti a questa possibilità – spiega ancora il direttore del torneo – ma per ora non è nei nostri piani. Dipende dal calendario. Abbiamo bisogno di più settimane tra Miami e il nostro torneo, e servirebbe aggiungere altri giorni. Sarà un progetto a lungo termine”.

Infine Massey ha voluto sottolineare come l’attuale formato del torneo a 56 giocatori soddisfi le necessità tanto dei giocatori quanto del pubblico, che fin dai primi turni può godere di match di altissimo livello. “Noi e Parigi siamo gli unici due Masters 1000 con il tabellone a 56 giocatori, e siamo soddisfatti di questo format. Ci consente di avere un primo turno estremamente competitivo, anche più di uno Slam o di altri tornei”.