Perso il primo set al tie-break, Sinner cambia passo e rimonta Benjamin Bonzi all’esordio nel Masters 1000 di Madrid

Ha dovuto faticare e non poco Jannik Sinner per uscire vincitore dall’esordio nel Masters 1000 di Madrid! Il numero uno al mondo incappa in una giornata non semplice, ma nonostante questo riesce ad imporsi su Benjamin Bonzi con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco. La notizia migliore di questo pomeriggio per Sinner è senza dubbio la gestione dei momenti difficili – sia sul piano fisico che in termini di punteggio – riuscendo a risollevare un incontro che si stava mettendo male. Al prossimo turno l’azzurro affronterà il danese Moller, che all’esordio aveva sconfitto il nostro Federico Cinà
Cambiano le condizioni ma non sembra cambiare l’attitudine di Sinner in campo, che già nel terzo gioco – che si è aperto con una deliziosa palla corta dell’azzurro – si procura le prime tre palle break, con Bonzi che però mette a segno cinque punti consecutivi e supera il primo ostacolo. Il francese prova ad inchiodare l’azzurro sulla diagonale di rovescio per provare a fare gioco, ed evitare di lasciare troppo in mano lo scambio all’avversario. Il parziale prosegue sulla falsa riga dei primi giochi, e così nel settimo gioco arrivano altre due palle break per Sinner: su una delle due l’altoatesino gioca una palla corta non troppo corta e spreca l’occasione, con il parziale che resta così in equilibrio. Rispetto a quanto fatto vedere a Montecarlo, Jannik commette qualche errore non forzato di troppo – soprattutto dal lato del rovescio – e i suoi colpi mancano di profondità. Giunti al tie-break è ancora Bonzi a portarsi avanti di un mini-break e salire sul 4-1, prima di farsi recuperare appena due punti più tardi. Sinner avrebbe l’occasione di portare a casa il set con un set point giocato in risposta sul 6-5, ma il francese si salva ancora una volta e quando è lui ad avere set point arriva la volee lunga di Jannik per il definitivo 8-6.
Il secondo set si apre sulla falsa riga del primo, con Bonzi che dopo aver vinto il primo parziale vuole provare a condurre il match. Il punto di svolta dell’incontro è però il terzo gioco, con Sinner al servizio: l’altoatesino gioca due smash di pessima fattura e si ritrova incredibilmente sotto 15-30, ma nel momento più difficile arriva la svolta. Nel gioco successivo arrivano infatti altre tre palle break in favore di Sinner, e sulla terza di queste arriva il doppio fallo del francese che consegna il break all’azzurro. Il parziale termina piuttosto rapidamente con un netto 6-1 in favore del numero uno al mondo, che a partire da quel 15-30 ha messo a segno un parziale di 19 punti a 7.
Inizia quindi una nuova partita, con Sinner che ora sembra aver trovato il ritmo e con Bonzi che invece accusa qualche problema alla schiena. Il terzo e decisivo set si apre con le solite palle break offerte dal francese, che però si conferma freddo nei momenti importanti e riesce così a salvarsi ancora una volta (10/12 fino a questo momento). Il definitivo punto di rottura dell’incontro arriva nel quinto gioco, con Bonzi che sull’ennesima palla break gioca un recupero corto e porta Jannik a chiudere con facilità il punto a rete, 3-2. Il break conquistato consente a Sinner di giocare con più leggerezza, con i colpi che ora escono in maniera più pulita dalla racchetta e con il punteggio che finalmente sorride all’azzurro. Andato a servire per il match sul 5-4, l’azzurro non trema e al primo match point utile chiude con una smorzata di dritto.

