Una giornata non particolarmente felice per i colori azzurri a Madrid, con la sola Tyra Grant a strappare il pass per il turno decisivo delle ‘quali’

Una giornata che non è stata delle migliori per i colori azzurri al Mutua Madrid Open, dove sono andati in scena i primi match dei tabelloni di qualificazioni maschili e femminili. Con alcuni incontri che devono ancora concludersi, il bilancio fino a questo momento è piuttosto negativo: una sola vittoria a fronte di quattro sconfitte. Ad ottenerla è stata Tyra Grant, che ha superato Veronica Erjavec con il punteggio di 7-6, 7-5 e ottenendo anche la sua prima vittoria a livello WTA contro una top 100. Tra l’azzurra e il tabellone principale di Madrid c’è ora Panna Udvardy, quarta forza del seeding nel tabellone cadetto. Nel femminile sono invece arrivate le sconfitte di Nuria Brancaccio (6-7, 7-5, 6-4 da Blinkova) e Lucrezia Stefanini (6-0, 6-1 da Starodubtseva).
Non è andata meglio nel maschile, con le sconfitte di Andrea Pellegrino e Matteo Arnaldi. Il tennista ligure – che ha intrapreso un nuovo progetto tecnico con coach Colangelo – è uscito sconfitto per mano di Dusan Lajovic, che si è imposto con il punteggio di 6-0, 3-6, 6-4. Anche Pellegrino ha subito un iniziale 6-0 per mano dell’americano Martin Damm, che ha poi chiuso i giochi nel secondo parziale con un più combattuto 7-6 (non sfruttando il vantaggio di 3-1 nel tie-break).

