Il carrarino è la testa di serie numero 2 all’ATP 500 di Barcellona e affronterà all’esordio la giovane promessa spagnola Martín Landaluce

Una doccia gelata ha colpito Lorenzo Musetti nel Principato di Monte Carlo la settimana scorsa. Il numero 2 d’Italia – che avrebbe dovuto difendere la finale raggiunta nel 2025 – è ancora lontano dalla condizione ideale ed è stato subito eliminato dal padrone di casa Valentin Vacherot. L’azzurro non è stato particolarmente fortunato nel sorteggio, che gli ha messo di fronte uno dei peggiori avversari possibili al secondo turno, ma è altrettanto innegabile che il toscano debba recuperare le sue certezze al più presto. Il carrarino ha davvero tanti punti in scadenza in questa fase della stagione e non può permettersi ulteriori passi falsi, ecco perché l’ATP 500 di Barcellona ha un peso decisamente importante.
In conferenza stampa prima del suo esordio in Catalogna – previsto per domani contro Martin Landaluce – Musetti ha ostentato ottimismo: “Monte Carlo era soltanto il mio secondo torneo dopo gli Australian Open, quindi non avevo il ritmo partita ottimale. Inoltre, Valentin ha giocato molto bene davanti al suo pubblico raggiungendo le semifinali. La terra rossa è la superficie su cui mi sento più a mio agio e non è un caso che abbia ottenuto i miei migliori risultati su questi campi. La mia priorità è sentirmi nuovamente in salute e sono soddisfatto dei miei progressi, mentre i risultati saranno una conseguenza del mio stato di forma.”
Non è un segreto che l’infortunio subito in Australia abbia rappresentato un duro colpo per Lorenzo, che era avanti di due set contro Novak Djokovic sulla Rod Laver Arena di Melbourne. “Stavamo andando nella giusta direzione, ma mi sono dovuto fermare per diverso tempo e non è stato facile accettare quella situazione. Mentre tu sei ai box, gli altri giocatori vincono partite e ti superano in classifica senza che tu possa fare nulla. Bisogna essere pazienti, lavorare duramente e cercare di tornare al top il più rapidamente possibile” – ha spiegato il toscano.
L’attuale numero 9 del mondo sente di poter far bene a Barcellona: “Ho sempre amato questa città e il torneo è bellissimo. Ho ottimi ricordi legati a questo evento, avendo ottenuto dei buoni risultati qui in passato. I tifosi sono davvero calorosi e mi ricordano gli italiani sotto certi aspetti. Non vedo l’ora di iniziare il torneo e spero di arrivare più lontano possibile.”

