La giocatrice tunisina non ha mai avuto paura di esprimere le sue opinioni su tematiche politiche e sociali

Foto Ray Giubilo

Ons Jabeur non sta certamente attraversando il momento migliore della sua carriera ed è scesa al 36° posto del ranking WTA, anche a causa di alcuni infortuni che hanno condizionato le sue prestazioni e le hanno impedito di giocare il suo miglior tennis con la necessaria continuità. La giocatrice tunisina è sempre uno spettacolo da guardar giocare e tutti sperano che possa tornare al 100% nella seconda parte della stagione.

Oltre ad essere una tennista straordinaria, Ons non ha mai avuto paura di esprimere le sue opinioni su tematiche sociali e politiche. In un’intervista rilasciata al sito ufficiale della WTA, Jabeur ha parlato anche del tremendo conflitto in corso a Gaza: “Non è un argomento facile da trattare, ma quando arrivi a chiudere la frontiera e fai morire di fame tantissime persone – compresi i bambini – è davvero disumano. Siamo nel 2025 e si fatica a credere che possano ancora succedere cose del genere.”

La tunisina ha sempre dimostrato un coraggio fuori dal comune: “Sono profondamente toccata da questa vicenda e non intendo restare in silenzio. Mi hanno definita ‘terrorista’ diverse volte, non so neanche il perché. Cerco soltanto di aiutare le persone e i bambini che stanno morendo di fame. Tutto ciò non può essere considerato normale o accettabile.”