L’ATP continua nel suo percorso di crescita e sviluppo, con sempre maggiore attenzione ai ricavi per i giocatori e alla popolarità a livello globale

Il circuito ATP sta attraversando un lungo percorso di crescita e di sviluppo su diversi fronti negli ultimi anni, cercando da un lato di esportare sempre più il tennis a livello globale e dall’altro di aumentare i ricavi per i giocatori. La sostenibilità – a tutti i livelli voglia intendersi – di questo sport è al centro della visione di Andrea Gaudenzi, e i numeri con cui si è chiusa la stagione 2025 sembrano confermare la bontà del cammino intrapreso. Un dato più di altri può far riflettere in positivo sulla crescita del circuito professionistico: nel 2025 sono stati ben 88 i giocatori che hanno guadagnato oltre 1 milione di dollari, guardando esclusivamente ai ricavi di campo. Un risultato di questo tipo è stato possibile attraverso l’aumento esponenziale del Bonus Pool del Masters 1000 – 18,3 milioni di dollari suddiviso per 186 giocatori – che è destinato ancora ad aumentare nell’anno 2026.
L’ampliamento dei Masters 1000 sulle due settimane è senza ombra di dubbio una delle principali cause di questa crescita, soprattutto considerando gli importanti investimenti che tornei come Roma, Cincinnati e Parigi hanno sostenuto per offrire un evento sempre più competitivo. E anche su questo aspetto i numeri non tradiscono le attese, con oltre 5 milioni e mezzo di spettatori nei tornei – record assoluto in termini di presenze – e quasi 3 miliardi di visualizzazioni su tutti i canali social.

Anche nel 2026 il trend positivo dovrebbe essere confermato, con un aumento dei ricavi derivanti dai Bonus Pool sia per quanto riguarda i Masters 1000 (21,5 milioni di dollari) sia per quanto concerne gli ATP 500 (3,07 milioni di dollari). Numeri importanti anche per quanto riguarda il circuito Challenger, che punta a far registrare un prize money complessivo di oltre 32 milioni di dollari, con una crescita del 167% rispetto al 2022.
Al di là del piano strettamente economico, l’ATP sta promuovendo ulteriori riforme che puntano a migliorare l’esperienza dei giocatori nel tour: dall’introduzione della nuova Heat Rule alla ridefinizione del calcolo del ranking fino a una ulteriore centralizzazione della gestione delle palline per evitare infortuni e mettere i giocatori nelle condizioni di performare al meglio.


