FED CUP – Le convocazioni di tutti i match del 16-17 aprile: la Repubblica Ceca punta tutto sulla Pliskova, ma in Svizzera rischia grosso. Francia già in finale? Play-Off: favorite Germania (con riserva) e Australia, che sfida tra Russia e Bielorussia! 

Il Caso Giorgi ha fatto passare in secondo piano, forse in terzo, tutti gli altri match di Fed Cup. Eppure nel weekend del 16-17 aprile si giocheranno le semifinali del World Group. Una delle due, tra l'altro, è molto interessante anche se rischia di diventare una partita a scacchi. Se la Francia è nettamente favorita contro l'Olanda e ci vorrebbe un suicidio in “Russian Style” per lasciare spazio alle ospiti, si presenta molto equilibrata la sfida di Lucerna tra Svizzera e Repubblica Ceca. Molto interessanti anche le altre sfide per il World Group I. 

 

WORLD GROUP – SEMIFINALI

SVIZZERA – REPUBBLICA CECA (Lucerna, cemento indoor)

Le assenze di Petra Kvitova e Lucie Safarova sono molto pesanti per capitan Pala, ma Karolina Pliskova è perfettamente in grado di vincere due singolari: tra Barbora Strycova e il doppio, le ceche potrebbero anche raccattare il terzo punto. L'ago della bilancia sarà Belinda Bencic: la stellina svizzera ha la bua alla schiena, come si è visto a Charleston. Non dovesse recuperare in tempo, la pressione sarebbe tutta sulla spalle di Timea Bacsinszky. A quel punto, capitan Gunthardt sarebbe costretto a scegliere una tra la giovane Golubic e l'esperta Hingis, che però non gioca più in singolare e lo scorso anno, proprio per la voglia di protagonismo, rischiò di far perdere il World Group alla Svizzera. I pronostici sono chiari: con la Bencic al 100% sono favorite le rossocrociate, in caso contrario prendiamo ancora la Repubblica Ceca.

SVIZZERA Belinda Bencic, Timea Bacsinszky, Viktorija Golubic, Martina Hingis

REPUBBLICA CECA Karolina Pliskova, Barbora Strycova, Denisa Allertova, Lucie Hradecka

 

FRANCIA – OLANDA (Trelazè, terra indoor)

Le padrone di casa non possono permettersi di perdere. Sarebbe un suicidio sportivo intollerabile in un paese sempre molto attento alle gare a squadre. Rispetto al match contro l'Italia hanno recuperato Alize Cornet e rispediscono in stand by la giovane Oceane Dodin. Salvo imprevisti, dovrebbero giocare Kristina Mladenovic e Caroline Garcia. L'unica incognita arriva da Kiki Bertens, miglior giocatrice olandese capace di infilare anche due exploit. Il problema è che il resto della squadra è troppo debole e, nonostante lo spirito di gruppo forgiato da Paul Haarhuis, l'Olanda non sarebbe nemmeno da World Group. Diamo credito alla bravura della Bertens e le concediamo un successo in singolare, ma vincerà la Francia per 3-1.
FRANCIA: Kristina Mladenovic, Caroline Garcia, Alize Cornet, Pauline Parmentier
OLANDA: Kiki Bertens, Richel Hogenkamp, Arantxa Rus, 

 

PLAY OFF WORLD GROUP I

RUSSIA – BIELORUSSIA (Mosca, terra indoor)

Prosegue il processo di ringiovanimento del team russo. Stavolta Tarpischev punta su Kasatkina e Gasparyan, ma per loro sfortuna dovranno affrontare la più forte del momento: Vika Azarenka. Per battere la recente vincitrice di Indian Wells e Miami ci vorrà un miracolo. Per questo, le russe dovranno puntare sugli altri due singolari (giocherà l'esperta Govortsova o la giovane Sasnovich?) e poi giocarsi tutto nel doppio, dove sarebbero favorite grazie alla specialista Elena Vesnina. E' un match molto equilibrato, forse la Russia ha un filo di margine in più.

Russia: Darya Kasatkina, Margarita Gasparyan, Elena Vesnina, Elizaveta Kulichkova

Bielorussia:Victoria Azarenka, Olga Govortsova, Aliaksandra Sasnovich, Aryna Sabalenka

 

ROMANIA – GERMANIA (Cluj Napoca, terra indoor)

Partita bellissima, potrebbe valere una semifinale mondiale. In campo due top-5 ATP come Simona Halep e Angelique Kerber, peraltro con alternative validissime anche se Barbara Rittner continua a non convocare Sabine Lisicki. La sensazione è che la Germania sia leggermente favorita per un paio di ragioni: la Petkovic sembra un numero 2 più forte rispetto a Niculescu o Begu. E poi, nell'eventuale doppio di spareggio, le tedesche potrebbero fare affidamento su una specialista come Julia Goerges. E' un peccato che una delle due squadre debba salutare il World Group I.
Romania: Simona Halep, Irina Camelia Begu, Monica Niculescu, Alexandra Dulgheru
Germania: Angelique Kerber, Andrea Petkovic, Julia Goerges, Annika Beck

 

AUSTRALIA – STATI UNITI (Brisbane, terra outdoor)

Farà una certa impressione vedere un campo in terra rossa nell'arena intitolata a Pat Rafter. La superficie, tuttavia, dovrebbe dare una grossa mano alle padrone di casa. Samantha Stosur e Daria Gavrilova apprezzano la terra battuta molto di più rispetto a Madison Keys e CoCo Vandeweghe. Anche per questo, crediamo che Mary Joe Fernandez potrebbe schierare Christina McHale in singolare. Senza le sorelle Williams, il team americano può essere pericoloso soprattutto sui campi veloci, mentre sulla terra dovranno inventarsi qualcosa. E poi la Gavrilova sarà motivata a mille dopo aver ottenuto il disco verde dall'ITF per poter rappresentare il suo paese. Favorita l'Australia.

Australia: Samantha Stosur Daria Gavrilova Casey Dellacqua Arina Rodionova

Stati Uniti: Madison Keys Coco Vandeweghe Christina McHale Bethanie Mattek-Sands

 

PLAY OFF WORLD GROUP II

Si giocano anche i match che concederanno quattro posti per il secondo Gruppo Mondiale e condanneranno le sconfitte a giocare i fastidiosi gruppi zonali. Da seguire Serbia-Belgio: le padrone di casa dovranno fare a meno della Ivanovic, che ha scelto di abbandonare la Fed Cup in polemica con la stampa del suo paese. Il duo Wickmayer-Flipkens dovrebbe essere leggermente più forte rispetto a Jankovic-Krunic. A Bratislava si gioca Slovacchia-Canada e si rivede Eugenie Bouchard. Detto che non sta benissimo, le sue compagne non sembrano all'altezza mentre la Slovacchia può contare su Schmiedlova, Cibulkova e all'occorrenza Cepelova. Attenzione a Polonia-Taiwan, anche se la presenza di Agnieszka Radwanska dovrebbe essere sufficiente alle polacche, che peraltro stanno ritrovando una buona Magda Linette. A Kiev, l'Ucraina non dovrebbe avere problemi contro un'Argentina che è la rappresentazione di un Sud America in grande difficoltà.