Il tennista spagnolo si candida ad essere tra le sorprese del torneo di Roma.

Il tennista spagnolo Rafael Jodar è una delle rivelazioni di questo 2026 e la crescita negli ultimi mesi è stata a dir poco impressionante. Numeri di gran livello e anche nel match di Madrid contro Sinner gli ha creato qualche problema ed ha dimostrato di poter competere a livelli altissimi. Rafa sta scalando la classifica nonostante la giovanissima età ma intanto vola sempre piuttosto basso. Il classe 2006 ha rilasciato un’interessante intervista al Corriere della Sera dove ha parlato di tanti temi:
“Da piccolo ho giocato a calcio, tifo Real Madrid e un giorno mi piacerebbe conoscere Cristiano Ronaldo. Dagli 11 anni mi sono dedicato al tennis” e l’atleta ha chiarito che gioca a tennis con piacere ed è questa la sua priorità. Rafa – nome di suo padre e suo nonno e bisnonno – vola basso e al momento chiarisce che non ha intenzione di assumere un nuovo coach, si trova bene con suo padre ed è cresciuto tennisticamente con lui. Il tennista ha parlato poi della sconfitta contro Sinner nei Quarti a Madrid:
“Io come Sinner diciannovenne? Lo prendo come un complimento, non può che essere un modello per me. Prima che un campione è una bella persona. Non se la tira ed è lo stesso di quando ha cominciato il suo viaggio. Ho imparato molto dalla sconfitta con lui, il mio livello non è ancora il suo ma in alcuni momenti ho retto il confronto” e Rafa è consapevole che c’è da migliorare in diversi aspetti come il servizio, la risposta o il gioco a rete, ma i presupposti sono comunque buonissimi.

